rotate-mobile
Giovedì, 29 Settembre 2022
Attualità

Pandemia e ordinanza anti-alcol «Chiudo la birreria, città poco accogliente»

Pieralfredo Egidi abbassa la serranda di Oltremalto Beershop dopo 22 anni di attività

ANCONA – Aveva provato anche a ridurre i costi energetici, preparandosi all'autunno dei rincari, ma poi si è dovuto arrendere ai fatti, impossibile andare avanti. Dopo 12 anni di attività chiude “Oltremalto Beershop-Littlepub”, il negozio di via San Martino (che si affaccia su piazza Pertini) specializzato nella vendita e degustazione di birre artigianali e non solo. L'idea innovativa e apprezzata dalla clientela era venuta a Pieralfredo Egidi, giovane imprenditore di 36 anni, anconetano. Questa mattina era alle prese con lo sgombero del locale, convinto della scelta fatta. «Sì ho chiuso – spiega Egidi – con gli incassi a cui sono arrivato era difficile andare avanti. La mia attività è piccola, non gode di spazi interni grandi e più di quattro persone dentro non ci stanno. L'ordinanza anti-alcol del Comune e la pandemia con la conseguenza che non ho potuto, a differenza di altre attività in centro, mettere dei tavolini fuori per continuare a lavorare dignitosamente mi hanno portato a fare questa scelta. Andrò a fare il dipendente, non so ancora per chi ma almeno avrò uno stipendio mensile fisso su cui contare».

A Egidi piange il cuore nel raccontare che l'attività di nicchia su cui aveva deciso di investire «era il frutto dei miei risparmi di ragazzo – dice – perché ho aperto che ero poco più che ventenne, con i soldi che ero riuscito a mettermi da parte facendo dei lavoretti, non me li hanno dati mamma e papà». Per la città sarà una perdita. Tripadvisor lo aveva definito il secondo pub migliore di Ancona «e non avevo nemmeno la cucina» osserva Egidi. Diversi anche i premi vinti per la birra artigianale. Egidi fino all'ultimo ha provato ad evitare la chiusura. «Avevo eliminato la spillatrice – spiega – ero rimasto con un solo frigorifero anche perché gli aumenti delle bollette erano un problema da tenere in conto ma non ha bastato. Il colpo più grosso ripeto è stata l'ordinanza anti-alcool, il cliente non rischia una multa per bere una birra sul marciapiede». L'ordinanza infatti vieta di bere alcolici al di fuori del locale. Per il futuro Egidi non esclude una eventuale riapertura del locale «ma non ad Ancona, non è una città accogliente, se lo farò sarà fuori dalle Marche».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pandemia e ordinanza anti-alcol «Chiudo la birreria, città poco accogliente»

AnconaToday è in caricamento