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La guerra in Siria, la malinconia e l'amore per l'Italia: Asmae si racconta in poesia

È uscito “Non c’è il mare ad Aleppo” – L’Erudita editore, il terzo libro di poesie della giornalista e scrittrice italo-siriana Asmae Dachan

È uscito “Non c’è il mare ad Aleppo” – L’Erudita editore, il terzo libro di poesie della giornalista e scrittrice italo-siriana Asmae Dachan. Con versi impregnati di delicatezza, Asmae Dachan riesce a tratteggiare i sentimenti e le esperienze più tragiche, insegnando a chi legge che soltanto attraverso la memoria si può andare verso il futuro. Già presentata a Rosora e Perugia, l’opera sarà presentata nelle prossime settimane in diverse città d’Italia, tra cui Roma, Fabriano, Alghero, Caorle, Moie e Ancona con il coinvolgimento di giornalisti, attori e musicisti che affiancheranno l’autrice.

Sullo sfondo la guerra in Siria, la malinconia di chi assiste a ingiustizie e violenze, ma anche l’amore per l’Italia, terra d’accoglienza e bellezza dove nasce l’amore per la scrittura e la parola. «Le poesie hanno un filo conduttore, la dualità con cui le parole dell’autrice sembrano oscillare tra il bianco e il nero, tra la sofferenza e la speranza», ha affermato in occasione dell’anteprima nazionale che si è svolta a Rosora il 16 giugno la scrittrice Maria Lampa. «Leggendo le parole dell’autrice si è come esortati a ragionare sul senso e sulla missione della vita. Non c’è disperazione, ma come un senso di rassegnazione», ha commentato il giornalista Vincenzo Varagona, Vicecaporedattore Tgr Rai Marche in occasione del medesimo incontro. «Certi verbi come piovere, nevicare, usati in modo assolutamente originale, danno il senso di un nuovo palpito, di una scrittura che, pur nata inizialmente da spine, riesce a farsi coscienza, a far emergere la speranza di un Paese nuovo, di un cuore meno dolente», ha scritto la professoressa Antonella Ciaroni, che ha letto i versi di Asmae Dachan quando erano ancora in bozza. 

Le prossime date

Le prossime date marchigiane sono il 10 luglio a Fabriano, ore 17:30, Biblioteca Romualdo Sassi; dialogherà con l'autrice il giornalista Giancarlo Trapanese; il 22 luglio sarà la volta della Biblioteca La Fornace di Moie, alle ore 21; con Asmae Dachan ci saranno l'attrice Giulia Poeta, che leggerà alcune poesie e la giornalista Catiuscia Ceccarelli, che intervisterà l'autrice. Il 29 luglio sarà la volta del cortile della Mole Vanvitelliana ad Ancona alle 21:30; dialogano con l'autrice le giornaliste Lucilla Niccolini e Annalisa Serpilli.  Come scrive la professoressa Silvia Moresi che ha scritto l’introduzione, “In questa silloge poetica i panorami di due città distantissime tra loro, Aleppo e Ancona, si sovrappongono nelle descrizioni dell’autrice. Il gelsomino e i colombi, due elementi simbolo della poesia araba moderna e contemporanea, si alternano alla ginestra cara a Leopardi, e al mare del Conero”.

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