Giovedì, 24 Giugno 2021
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Casa Hermes, ok a incontri ospiti-visitatori: le misure di sicurezza

Il presidente Tanoni: «Massima precauzione e opportunità di vedersi anche all’esterno nel parco della struttura. Stiamo vagliando le linee guida per calarle nel contesto della nostra casa di riposo»

«Accogliamo con piena disponibilità il Decreto Ministeriale che apre gli accessi ai visitatori degli ospiti nelle Case di Riposo. Finalmente sarà possibile, con tutte le precauzioni del caso definite dai provvedimenti del governo, poter mettere fine all’isolamento degli anziani nelle strutture. Anche dal punto di vista psicologico e affettivo gli anziani isolati stanno iniziando a pagare prezzi molto alti», Italo Tanoni, Presidente della Fondazione Opere Laiche Lauretana e Casa Hermes, commenta la decisone del Governo di aprire sulla base di condizioni precise, le strutture residenziali per anziani. “Abbiamo per questo convocato in mattinata una riunione dell’equipe socio-sanitaria della nostra Casa Hermes per definire le procedure di dettaglio con le quali saranno organizzati gli accessi in entrata e in uscita presso la struttura.

«Certamente rimangono prioritari i protocolli di sicurezza a tutela dei nostri anziani e dei lavoratori tutti - dice ancora Tanoni - con le giuste precauzioni potremmo facilitare gli incontri con i familiari e i visitatori nella zona esterna, quindi all’aperto, questo per chi ha la possibilità di camminare, mentre per chi ha gravi difficoltà di deambulazione e a maggior ragione chi è proprio allettato, gli incontri potranno essere svolti all’interno della struttura. Sono idee a cui cercheremo di dare un seguito concreto dopo aver vagliato con attenzione le linee guida del Governo».

Intanto è iniziata la riunione di staff per verificare appunto le diverse modalità operative con cui sarà possibile gestire questi incontri. La chiave resta il green pass: per chi non lo possiede Casa Hermes mette ancora a disposizione i collegamenti in video chiamata e la stanza degli abbracci creata alcuni mesi fa durante la fase più acuta della pandemia dove ospiti e visitatori sono schermati da un box in plexiglass e cartongesso con telo in plastica che impedisce lo scambio di aria tra chi si incontra e consente l’abbraccio e un buon ascolto da parte degli anziani con difficoltà uditive tramite l’ausilio di un interfono. Insomma Casa Hermes si sta organizzando anche alle accoglienze verso chi potrà vantare la certificazione Green, il ’lasciapassare’ automatico che, secondo quanto stabilito dal Ministro Speranza, documenta la vaccinazione, un tampone nelle 28 ore precedenti la visita o la presenza di anticorpi da malattia. A fornire il documento i dipartimenti territoriali dell’Asur e forse gli stessi medici di famiglia «In generale oltre a ulteriori chiarimenti delle istituzioni governative, stiamo lavorando sulle linee guida – conclude Tanoni – affinché le aperture possano rispondere totalmente ai criteri di sicurezza mettendo quindi a proprio agio chi tornerà ad incontrarsi».      

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