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Martedì, 16 Agosto 2022
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L’app dorica iBeach passa a Spiagge.it: «Un’avventura pazzesca, Ancona sia fiera di ciò che abbiamo creato»

L'app delle prenotazioni spiagge degli anconetani Santilli, Cesaretti, Pesarini, Abate e Venturini passa al colosso riminese

ANCONA- L’app “anconetana” iBeach, ideata e portata avanti da Cristiano Venturini, Marco Santilli, Alessio Cesaretti, Angelo Abate e Alessandro Pesarini passa al colosso riminese Spiaggie.it. La notizia è diventata ufficiale nei giorni scorsi e, in un certo senso, ha chiuso un importante ciclo che perdurava dal 2011. Software leader nella prenotazione delle spiagge, è stato determinante nell’immediato post-Covid per gestire la stagione estiva nella Riviera del Conero in particolare tra Ancona e Sirolo.

«E’ stata un’avventura pazzesca – ha confessato l’imprenditore Angelo Abate, oggi volto simbolo dell’universo Unicorn al Passetto – Guardando indietro, iBeach nasce nel 2011 grazie ad un’idea di tre programmatori straordinari come Cristiano Venturini, Marco Santilli e Alessio Cesaretti. Vanno a Rimini, vedono che nessuno stabilimento balneare è dotato di un software e lo creano. Inizialmente questa ppp resta bloccata poi quando me ne parlano a cavallo di 2014 e 2015 creo il booking e decidiamo di sfruttare il software per le prenotazioni online mentre prima era limitato alla sola gestione spiagge. A questi soci si aggiunge Alessandro Pesarini che si è occupato di marketing e nel 2016 siamo partiti a tutti gli effetti».

La presentazione ad Ancona, nel corso della Fiera di San Ciriaco: «Lanciammo l’app il 1 maggio e, dopo pochi secondi, arrivò già la prima prenotazione per uno stabilimento a Marcelli. Nel biennio 2016-2018 diventammo leader poi l’idea fu replicata in varie parti d’Italia. La svolta? Nel 2020 quando il Comune di Ancona, in immediato post-Covid, ci scelse come applicazione per la prenotazione online delle spiagge. Eravamo già radicati, organizzati e pronti a sostenere una sfida del genere. Esplodemmo letteralmente in positivo perché da sei, settemila clienti ci ritrovammo oltre i 70mila. Poi arrivò Sirolo e impattammo ancora di più».

Fino ad arrivare al presente, all’estate scorsa e all’attualità: «Un’estate fa iniziarono ad entrare grossi player in questo campo e ci siamo ritrovati a decidere su cosa fare. Dinanzi a colossi di questo tipo, considerando che ognuno di noi aveva preso la propria strada, iniziamo a spargere la voce di essere interessati a cedere. Dopo varie trattative l’accordo è stato concluso con Spiagge.it cedendo a loro database, contratti, informazioni e quant’altro. Loro sono un colosso, stanno facendo una pubblicità incredibile e credono fortemente in questo progetto. Le spiagge diventeranno come gli hotel, il leitmotive sarà questo. Ancona sia orgogliosa di quanto fatto da alcuni suoi ragazzi, di quello che hanno inventato. Quando il talento si incontra non ce ne è per nessuno, continueremo tutti a lavorare per la nostra città, anche con altri progetti».  

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