L'Ancona resiste fino al 35°, poi viene fuori tutta la Reggiana: finisce 4 a 0

Al terzo gol, era ormai chiaro come la partita fosse archiviata, non tanto per il risultato quanto perché dal 35° del primo tempo c'è stata in campo solo una gran Reggiana contro un'Ancona povera di idee

L'esultanza di Federico Angiulli dopo il terzo gol

Al terzo gol era ormai chiaro come la partita fosse archiviata. Non tanto per il risultato che, come ci ha abituato il calcio, può essere sempre ribaltato. Ma perché dal 35° del primo tempo in poi, c'è stata in campo solo una Reggiana che ha fatto quello che voleva, giocando sul velluto nell'ultima mezz'ora. Contro un'Ancona povera di idee e mai pericolosa. Alla fine finisce 4 a 0 per i padroni di casa, che scavalcano i dorici in calssifica (Reggiana quota 3 e Ancona 1). 

PRIMO TEMPO. L’Ancona ha un punto e la Reggiana zero. Per entrambe le formazioni è l’occasione per cercare la prima vittoria. Gara che parte a ritmi blandi. Nessuna delle due formazioni si rende particolarmente pericolosa. Più audaci i padroni di casa che ci provano, anche se con tentativi timidi. Calcio da fuori al 21° che finisce sul fondo senza impensierire Rossini. Tanti passaggi sbagliati da una parte e dall'altra, forse complice anche un campo, quello del Mapei Stadium di Reggio Emilia, non in perfette condizioni. Al 25° secondo tiro da fuori di Maltese. Prima conclusione in porta. Facile per l'estremo difensore dorico. La Reggiana prova a farsi vedere mentre l'Ancona tiene il campo. Al 31° punizione per l'Ancona dai 30 metri. Va Voltan con una botta di destro ma palla fuori e nessun problema per Perilli. Poi arriva il gol. Cross prefetto di Giron per Manconi che deve sollo allargare il piatto e bucare Rossini. Vatnaggio Reggiana, che era appena andata vicina al gol con una gran botta da fuori di Marchi, deviato da Rossini sulla sinistra. Proprio da sinistra hanno recuperato i padroni di casa con un cross per Manconi che non sbaglia. Passano solo 2 minuti e c'è il destro da fermo con parabola deliziosa del solito Manconi. Una perla che si insacca nell'angolino alto a sinistra. E si arriva al fine primo tempo con la Reggiana avanti sull'Ancona per 2 a 0. 

SECONDO TEMPO. Si riparte con una mitragliata di occasioni per i padroni di casa. Prima un gol dubbio annulato dopo un colpo di testa di Maltese. Poi Rossini chiamato ad una gran parata su un tiro di Nolè. Al 50° la botta da 30 metri di Federico Angiulli, portiere dell'Ancona battuto ma palla che finisce sul palo alla sinistra di Rossini e Ancona ancora a galla. Ma ormai in campo la Reggiana fa da padrone e schiaccia i dorici. Al 57° l'Ancona ha l'occasione per accorciare le distanze con Momentè, che riceve un pallonetto a tu per tu col portiere reggiano: il biancorosso spara su Perilli. E allora ci riprova Angiulli, sempre da lì, a centrocampo da 30metri. La botta col sinistro che si insacca nell'angolo alla sinistra di Rossini. E così gli emiliani archiviano la gara. Reggiana 3 - Ancona 0. Il resto è accademia e giocate dei granata. Alla fine arriva anche il poker, quando al  94° trova la gioia del gol Raffaele Nolè, che prende palla da un errore della difesa anconetana, va verso la porta e il piattone destro a incrociare finisce alla destra di Rossini

REGGIANA (4-3-3): Perilli; Ghiringhelli, Spanò, Rozzio, Giron; Bovo (78° Bonetto), Maltese, Angiulli; Manconi, Marchi, Nolè.  A disp: Narduzzo, Lafuente, Sabotic, Bonetto, Mecca, Lombardo, Calvano, Panizzi, Bonetto, Guidone, Sbaffo, Falcone. All. Leonardo Colucci

ANCONA (4-3-3): Rossini; Daffara, Ricci, Kostadinovic, Malerba; Bambozzi, Zampa (60° Gelonese), Battaglia; Voltan, Momentè, De Silvestro. A disp: Scuffia, Barilaro, Moi, Tassoni, Gelonese, Djuric, Agyei, Bariti, Falou Samb. All. Fabio Brini

ARBITRO: Giampaolo Martelli Brescia

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