Pallavolo, Lardini Filottrano: Marco Amiens è il vice allenatore

La formazione da allenatore di Marco Amiens è avvenuta negli anni trascorsi alla Scuola di Pallavolo Anderlini di Modena dopo aver giocato da schiacciatore e palleggiatore fino a 19 anni

Dalla fucina della Scuola di Pallavolo Anderlini alla Lardini Filottrano, passando per la serie A italiana e quella svizzera: Marco Amiens, classe 1980, è il vice-allenatore di Alessandro Beltrami. Per il tecnico modenese, che nelle ultime tre stagioni ha guidato il Lugano, portandolo nel 2016 alla promozione in Lega Nazionale A (la massima categoria svizzera), si tratta di un ritorno nelle Marche, avendo lavorato ad Urbino nel biennio 2012-2014, come assistente di Guidetti prima e Radogna poi nella Chateau D’Ax in A1 (formazione in cui militava anche Chiara Negrini) e come responsabile del settore giovanile del consorzio comprendente Adriatica Fano e Apav Lucrezia, squadra quest’ultima con cui ha sfiorato per due volte la promozione in serie B2. La formazione da allenatore di Marco Amiens è avvenuta negli anni trascorsi alla Scuola di Pallavolo Anderlini di Modena dopo aver giocato da schiacciatore e palleggiatore fino a 19 anni.

«A Modena si mangia pane e pallavolo – racconta il neo vice-coach della Lardini –, la metà dei tuoi compagni di scuola pratica la pallavolo, ma fin da piccolo avevo capito che più che giocare mi piaceva allenare. Quella dell’Anderlini è stata una grande occasione, ho avuto la fortuna di incontrare tecnici preparati e lavorare con gruppi giovani di grande qualità, da cui sono uscite giocatrici come Gennari e Balboni». Quasi un decennio passato nel club modenese nel quale, sia da secondo che da primo allenatore, ha contribuito a portare le varie under a otto finali nazionali, ottenendo due titoli tricolori (under 16 e 18), due secondi e due terzi posti. Gli anni di Urbino e Lucrezia gli hanno poi offerto l’assist per la proficua esperienza di Lugano. «Per la prima volta mi sono confrontato con il vero professionismo. Il livello del campionato svizzero è decisamente più alto di quanto si possa pensare, anche perché per la maggior parte le atlete sono straniere». Partenza in Lega Nazionale B (la nostra A2), arrivo in LNA, con la conquista nel marzo scorso della salvezza nel playout contro il Lucerna. Poi la chiamata della Lardini. «Mi stavo guardando attorno e valutando alcune proposte quando è arrivata la telefonata di Alessandro Beltrami. In quella mezz’ora ci siamo trovati immediatamente, mi è piaciuto come intende lo staff e il lavoro. Ho avuto poi un’ottima impressione dalla società. E’ chiaro che il campionato di A1 rappresenta un grande richiamo, ma ad affascinarmi è soprattutto l’idea di avere a che fare con una squadra giovane, di poter dare un contributo alla crescita di atlete che si stanno formando».

La Lardini Filottrano coglie l’occasione per salutare e ringraziare Andrea Quintini per la professionalità mostrata nel ruolo di vice allenatore, la dedizione e il prezioso contributo garantito alla squadra. «Le scelte non sono mai semplici – ammette il direttore sportivo filottranese Mauro Carloni – e anche questa è stata sofferta. Ad Andrea va il nostro grazie per il lavoro svolto, con l’auspicio di poterci rincontrare in futuro».

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