Terremoto nel volley, federazione commissariata dopo 45 anni di Brasili

La comunicazione è arrivata da Roma che ha nominato commissario Giuseppe Manfredi, vicepresidente nazionale della Federvolley

Franco Brasili, dal 1974 presidente della Fipav Marche

Una notizia arrivata come un fulmine a ciel sereno. La Fipav Marche, organo regionale della FederVolley, retta da decenni da Franco Brasili è stata commissariata. La decisione è arrivata dagli organi nazionali e si parla di gravi responsabilità amministrative. Al commissario designato, il vicepresidente nazionale Giuseppe Manfredi, la responsabilità amministrativa contabile. Il Comitato regionale, invece, resterà in carica. «Il presidente Franco Brasili - si legge in una nota - ha convocato subito il Comitato Regionale ed i presidenti dei Comitati Territoriali delle Marche, per discutere la comunicazione pervenuta dalla Fipav Roma». «È sintomatico che il commissariamento sia “ad acta” – commenta Brasili – In mancanza di motivazioni la macchina del fango che si era già abbondantemente prodotta per le elezioni federali del 2017 è stata, guarda caso, pronta a scattare veicolando con ogni mezzo nelle ultime 24 ore quelle che sono fake news. Si parla di irregolarità amministrative, ma quello delle Marche è un bilancio consolidato e sono stati tutti approvati fino a quello del 2017 essendo in corso di redazione quello 2018, redatto con gli stessi principi e frutto delle stesse azioni. Aggiungo che la Fipav nazionale ha già ricevuto il semestrale 2018 senza fare eccezioni. Da dirigente sportivo lo dico con grande amarezza: le vicende politiche non dovrebbero muovere certi meccanismi gettando fango immeritatamente». 

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Secondo Brasili le Marche sono state punite per aver appoggiato, alle elezioni federali dello scorso anno, Carlo Magri, rivale dell'attuale management. «Di quelle regioni - aggiunge Brasili - io sono il terzo presidente a subire quella che non vorrei si rivelasse una spedizione punitiva. Non vorrei dover dare ragione a quel grande politico italiano quando diceva che a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si indovina. Il gruppo dei dirigenti del Comitato Regionale e dei Comitati Territoriali delle Marche, in maniera compatta, rifiuta in blocco atteggiamenti che ritiene alieni dalla correttezza sportiva e affini invece a pochi personaggi che ledono l’immagine di tutto il mondo pallavolistico che ha fatto per le Marche, da oltre 20 anni, una regione all’avanguardia a livello nazionale per numeri e qualità di produzione». Brasili è stato eletto per la prima volta alla massima carica del volley regionale nel 1974. E nel corso delle ultime elezioni non è mancata una fronda che chiedeva un rinnovamento in sella alla Fipav. Una minoranza visto che poi Brasili è stato confermato per l'ennesimo mandato con l'83% dei voti.

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