Tributi locali, primi provvedimenti di agevolazione

Si tratta dello slittamento dal 16 maggio al 16 luglio della prima rata della tassa rifiuti (Tari) e del mantenimento dei piani rateali di rientro delle entrate comunali e patrimoniali anche nel caso in cui il contribuente abbia saltato il pagamento

JESI - Saranno portati all’approvazione del prossimo Consiglio comunale i primi provvedimenti di agevolazione fiscale e tributaria previsti dalla Giunta a causa dell’emergenza Covid-19. Si tratta dello slittamento dal 16 maggio al 16 luglio della prima rata della tassa rifiuti (Tari) e del mantenimento dei piani rateali di rientro delle entrate comunali e patrimoniali anche nel caso in cui il contribuente abbia saltato il pagamento di una o più di esse.

A ciò si aggiunge il provvedimento più importante: qualora lo Stato dovesse disporre norme di legge relative a forme di sospensione, differimento o rimessione in termini o altre forme di agevolazione più favorevoli per i contribuenti, sarà delegata la stessa Giunta alla sua approvazione senza ulteriori passaggi in Consiglio. È il caso di eventuali riduzioni sulla tassa rifiuti per chiusura obbligata di esercizi commerciali o esenzioni/riduzioni della Tosap per gli esercizi pubblici al fine di garantire il distanziamento sociale di cui si sta parlando in questi giorni e che potrebbero essere inserite nel prossimo decreto del presidente del Consiglio dei Ministri. È infatti vietato al Comune, senza norme di legge specifiche, procedere autonomamente alla eliminazione di tributi o tasse locali. Qualora invece tali opportunità dovessero essere concesse dallo Stato, l’Amministrazione comunale procederà senza indugio nei limiti e nel rispetto delle facoltà concesse.

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“Sul tema della tassa rifiuti - aggiunge il sindaco Massimo Bacci - è bene che i cittadini sappiano anche un’altra cosa: per grave colpa di una parte della politica, ad oggi in provincia di Ancona non si è ancora arrivati al gestore unico dei rifiuti né è stata presa in esame la proposta di realizzare il biodigestore presentata dal nostro Comune. Questo comporterà un inevitabile aumento della tassa rifiuti in futuro con percentuali ben superiori a quelle degli ultimi anni, senza contare il danno ambientale che si sta consumando. È davvero inammissibile che si vada avanti in questo modo”.

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