Rubini, AIC:  «I sindaci interrompano questo delirio collettivo»

Il consigliere: «La decisione illogica della Sindaca Mancinelli sulle spiagge ha determinato una nefasta reazione a catena»

Francesco Rubini, consigliere comunale Altra Idea di Città, fa le sue considerazioni sulle scelte prese dall'amministrazione: «Immaginare di chiudere gli arenili anconetani - spiega - senza considerare di condividere la costa con i comuni limitrofi è semplicemente assurdo ed infatti, fin dal 4 maggio, molti concittadini hanno deciso di spostarsi a Falconara, Sirolo e Numana. Le immagini del nastro rosso posizionato a Palombina per delimitare il tratto di spiaggia anconetano da quello falconarese sono lì a dimostrare più di ogni altra cosa la follia di una scelta così palesemente inefficace e controproducente. La decisione illogica della Sindaca Mancinelli sulle spiagge ha determinato una nefasta reazione a catena».

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Il consigliere prosegue: «A peggiorare il quadra arrivano proprio in queste ore le ordinanze provenienti dai comuni del Conero di Sirolo e Numana i quali, per non essere da meno, hanno deciso anche loro di chiudere tutto durante i week end, compresi i sentieri collinari del parco naturale con sanzioni fino a 500 euro per i trasgressori. È evidente che scelte di questo tipo, a fronte di un Dpcm nazionale che autorizza lo sport e le passeggiate all’aperto, non fanno altro che incentivare gli assembramenti nei pochi luoghi che rimarranno aperti e fruibili. In buona sostanza chiudendo si rischia di fare un favore al virus che non aspetta altro che tornare a contagiare chi sarà costretto ad assembrarsi dove può in preda alle ordinanze restrittive dei nostri sindaci sceriffi. Non è così che si amministra un territorio sopratutto quando occorrerebbe massima collaborazione tra le istituzioni per fornire informazioni chiare e trasparenti capaci di costruire percorsi volti alla divulgazione di comportamenti responsabili. La convivenza con il virus sarà lunga: i sindaci interrompano questo delirio prima che sia troppo tardi». 

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