Banda ultra larga, Giancarli e Biancani (Pd) sollecitano la giunta

I due consiglieri del Partito Democratico hanno presentato una mozione che vuole sollecitare la giunta a supportare le reti di nuova generazione

Supportare e indirizzare con urgenza lo sviluppo delle reti a banda ultra larga nel territorio marchigiano. E' quanto sollecitano in una mozione rivolta alla Giunta regionale i consiglieri del Pd Andrea Biancani ed Enzo Giancarli.

La situazione delle Marche, per quanto riguarda l'accessibilità e la velocità di connessione, «deve essere migliorata». «La copertura con reti a 20Mb per secondo è maggioramente carente nelle zone montane e interne - sostengono - mentre per quanto riguarda l'ultra-broad-band, a 30 Mb per secondo, è presente solo in alcuni quartieri delle città più grandi. E' importante individuare velocemente le priorità di intervento nei vari comuni e ottimizzare le risorse». Dal punto di vista dei finanziamenti «le risorse disponibili destinate a questo settore sono 22 milioni di fondi Feasr e 11 milioni di fondi Fesr, inoltre siamo in attesa della ripartizione del fondo del Ministero per lo sviluppo economico dedicato proprio alla banda larga». Avere a disposizione reti di nuova generazione è una necessità dei cittadini, delle imprese, degli enti locali e delle pubbliche amministrazioni. «Offrono nuove opportunità allo sviluppo economico delle nostre piccole e medie imprese e supportano le Pubbliche amministrazioni nella fornitura di servizi più efficaci».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

I due consiglieri hanno chiesto alla giunta regionale l'impegno a «declinare al più presto la nuova strategia di infrastrutturazione a banda larga nel Piano telematico regionale, in linea con le scelte nazionali ed europee». In particolare si suggeriscono una serie di passaggi come l'istituzione di tavoli tecnici, la ricognizione delle infrastrutture in fibra ottica, della rete energetica e dei cavidotti pubblici e privati, la definizione di un catasto delle infrastrutture del sopra e sottosuolo. «E' necessario - concludono i due consiglieri - supportare e indirizzare lo sviluppo della banda larga per migliorare l'equilibrio tra la copertura delle aree residenziali e quella delle zone industriali interne, in particolare nei distretti industriali, la cui competitività sui mercati è maggiormente influenzata dalla presenza di connettività a 100Mb per secondo».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Prima il gelato al bar, poi la "società" per il gratta e vinci: due clienti vincono 10mila euro

  • Coronavirus, tampone obbligatorio per chi torna dai quattro Paesi monitorati

  • «Vi faccio ammazzare dalla mafia», si presenta sotto casa di ex e figlia con la mazza

  • Bonus Inps, Rubini su Facebook: «Io l'ho preso, ora processatemi»

  • Terribile schianto in autostrada, donna si ribalta con l'auto: atterra l'eliambulanza

  • Cade in piazza e non riesce ad alzarsi, paura per una donna

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento