Lunedì, 21 Giugno 2021
Politica

Riordino delle Province: primo incontro del Tavolo autonomie locali

"Garantire la continuità dei servizi svolti dalle Province e assicurare la tutela dei livelli occupazionali e delle professionalità in essi presenti"

Lo "scheletro" dell'ex palazzo della Provincia di Ancona (archivio)

Si è tenuto ieri il primo incontro del Tavolo autonomie locali, istituito tra Regione Marche, Province, Comuni e sindacati per gestire insieme il processo di riforma della Province.

“Le parti del Tavolo – si legge in una nota diffusa al termine dell’incontro - fanno fronte comune attorno all’esigenza di garantire la continuità dei servizi svolti dalle Province e assicurare la tutela dei livelli occupazionali e delle professionalità in essi presenti. Obiettivo che appare difficile garantire, alla luce dei tagli previsti dal disegno di legge di stabilità in discussione in Parlamento, che comportano, anche per la Regione Marche, una riduzione dei trasferimenti non sostenibile, se non riducendo la quantità e la qualità dei servizi erogati ai cittadini o innalzando la pressione tributaria locale. La Regione, gli enti locali e CGIL CISL UIL delle Marche riaffermano l’esigenza di dare piena applicazione a quanto previsto nel Protocollo d’Intesa sottoscritto il 19 novembre 2013 con il Governo nazionale per un riordino dei livelli amministrativi partecipato e condiviso, che non pregiudichi i servizi ai cittadini e garantisca la tutela dei livelli  occupazionali. Le parti si impegnano a seguire l’iter parlamentare di approvazione del disegno di Legge di Stabilità e valutare congiuntamente e condividere le rispettive azioni politiche finalizzate a garantire il livello dei servizi e la tutela dell’occupazione”.

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