Il Comune dichiara guerra ai piccioni

A seguito di attenta valutazione, l’Ufficio Ambiente ha quindi predisposto una serie di azioni per il contenimento, che dureranno diversi mesi

Foto di repertorio

Nelle settimane scorse è stato effettuato un censimento dei piccioni presenti nell’area del centro di Camerano al fine di valutare se sia necessario l’avvio di programmi di gestione e controllo di questi animali. Il monitoraggio ha evidenziato un notevole aumento di questi uccelli, che nel giro di pochi anni si sono quintuplicati, determinando una densità non più accettabile rispetto all’area del centro urbano, creando problemi di decoro urbano e in alcuni casi igienico-sanitari. A seguito di attenta valutazione, l’Ufficio Ambiente ha quindi predisposto una serie di azioni per il contenimento, che dureranno diversi mesi.

l primo provvedimento sarà il posizionamento di dissuasori di appoggio, di reti antintrusione, chiusura degli accessi in alcuni edifici di proprietà Comunale oltre a fare una valutazione dei luoghi in alcune costruzioni private abbandonate e fatiscenti, che possono ospitare vere e proprie “piccionaie”. Le criticità maggiori riscontrate dal Comune sono dovute a casi di incuria di alcuni edifici, dove purtroppo si sono moltiplicati i luoghi di nidificazione che hanno determinato l’accumulo di sporcizia ed escrementi su marciapiedi pubblici, facciate, tubi di scarico, balconi e veicoli.  Dunque l'invito per i cittadini è controllare nelle proprie proprietà immobiliari se ci sono siti di accesso o stazionamento che possono risultare potenzialmente utilizzabili dai piccioni per costituire dormitori o aree di nidificazione e, in caso affermativo, di dotarsi di semplici e non invasivi dissuasori (come, ad esempio, reti o coperture). Ultima azione, se necessario, sarà quella di effettuare quanto previsto dai piani di contenimento Regionali, che potrebbe prevedere fra le varie attività quello di effettuare la cattura dei colombi nei punti che si ritengono più critici. A fine anno potrebbe essere eseguito un secondo monitoraggio per valutare se le azioni adottate hanno portato a dei risultati concreti.

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"E’ inoltre importante non fornire cibo alle colonie di piccioni evitando di nutrirli direttamente, sia sul suolo pubblico che su aree private - ha spiegato l'assessore Costantino Renato - Ai trasgressori verrà applicata una multa fra 25,82 e 77,46 euro. Invitiamo i cittadini a segnalare all’Ufficio Ambiente del Comune qualsiasi situazione che si ritiene critica dal punto di vista igienico-sanitario».

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