Politica

Nuova ordinanza, Parisse (M5S): «Bene chiusura parchi e spiagge, stop alla tolleranza»

Così l’onorevole jesina del Movimento cinque stelle interviene sulle nuove misure di contenimento disposte nelle Marche

Martina Parisse

«I dati del Ministero della salute aggiornati a ieri ci parlano di oltre 33mila persone contagiate con oltre 3.400 decessi per un totale di 41.035 positivi al covid-19 a livello nazionale. Nelle Marche il contagio è arrivato a quota 1737 ai quali, purtroppo, oggi si aggiungeranno altri pazienti e, forse, altre vittime. I morti, al 19 marzo, erano 136 con 22 vittime in più solo ieri. Non è una questione di allarmismo ma di rendersi conto che l’emergenza che stiamo vivendo riguarda tutti». Così l’onorevole jesina del Movimento cinque stelle interviene sulle nuove misure di contenimento disposte nelle Marche.

«Bene quindi a misure più restrittive: non c’è più spazio per i ‘furbetti’ che poi tanto furbi non sono perché mettono a repentaglio le loro e le altrui vite. Noi per primi siamo rimasti a casa, in quarantena con o senza sintomi e, ad oggi, cerchiamo di restare accanto alla cittadinanza anche da lontano, valutando insieme come salvare più vite possibili e risollevare il paese. Bene dunque alla nuova ordinanza, emessa nella serata di giovedì che stabilisce per tutte le Marche ulteriori provvedimenti restrittivi. Torneremo a sorridere e a passeggiare, ad affollare i ristoranti ma quando sarà il momento giusto: state in casa perché ora è la cosa più importante. Lo sforzo di tutti ci aiuterà a ‘guarire’ prima, ad evitare che vi siano altre vittime. Bene dunque alla chiusura di spiagge, parchi, parchi gioco e giardini pubblici. Ricordiamoci che l’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti solo per motivi di lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari. Per salvare e salvarci serve la collaborazione di tutti».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuova ordinanza, Parisse (M5S): «Bene chiusura parchi e spiagge, stop alla tolleranza»

AnconaToday è in caricamento