Incendio della Orim, il caso arriva anche in Regione

Il Consigliere Sandro Bisonni ha immediatamente depositato una interrogazione in Regione per conoscere le cause dell'incendio e le misure di protezione civile adottate

Un incendio devastante ha coinvolto la ditta Orim di Piederipa specializzata nel recupero dei metalli preziosi provenienti dai rifiuti industriali. L'incendio ha generato una densa colonna di fumo che ha interessato un'ampia zona circostante. Il Consigliere Sandro Bisonni porta il caso in Regione per chiedere quali siano state le cause dell'incendio e quali siano state le misure di protezione civile adottate per tutelare la popolazione circostante.

“Ho depositato una interrogazione, afferma Bisonni, per conoscere le cause dell'incendio e la qualità e l'efficacia delle misure di protezione civile adottate. Recentemente la Regione Marche ha approvato una legge, di cui sono stato l'estensore, contro la combustione dei rifiuti. Questa scelta importante, oggi guardata anche da altre Regioni d'Italia, implica la volontà da parte delle Marche di porre investimenti e risorse sugli impianti per il recupero e il riciclo dei materiali provenienti dai rifiuti; per tali motivi queste strutture, pubbliche o private, rappresentano elementi di fondamentale importanza al raggiungimento di questo obiettivo.”

“Non possiamo permetterci, continua Bisonni, di vedere incendiati impianti del genere ma purtroppo non è la prima volta che accadono eventi simili, infatti negli ultimi anni si sono susseguiti altri incidenti, ora dobbiamo vigilare. Inoltre poiché non possiamo più pensare di essere immuni da fenomeni di carattere malavitoso, nella mia interrogazione chiedo anche se alla Regione risulti che siano state attivate, da parte delle Autorità competenti in materia di sicurezza, misure finalizzate ad evitare rischi di infiltrazioni criminali ai danni delle società che legittimamente operano nella gestione dei rifiuti”.

“Sia ben inteso che non voglio legare questo ragionamento, conclude Bisonni, all'episodio della Orim, di cui tra l'altro non si conoscono ancora con esattezza le cause d'incendio, ma occorre in generale interrogarsi e riflettere sulle modalità corrette per evitare coinvolgimenti di associazioni a delinquere ai danni delle aziende che operano in questo settore così da scongiurare pericoli per le persone, l'ambiente e il tessuto economico del nostro territorio.”

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