La candidata sindaco lancia Gaia Caporaletti: idea sportello ascolto per giovani

Fabia Buglioni, candidata sindaco di Sirolo con la Lista Civica XSirolo alle prossime elezioni comunali 2019, lancia Gaia Caporaletti, che rappresenta la parte più giovane del gruppo

Gaia Caporaletti

Fabia Buglioni, candidata sindaco di Sirolo con la Lista Civica XSirolo alle prossime elezioni comunali 2019, lancia Gaia Caporaletti, che rappresenta la parte più giovane del gruppo, ma con un bagaglio di esperienze che ha deciso di mettere al servizio del progetto politico. "Gaia è una ragazza che dopo aver studiato fuori Sirolo, ha deciso di tornare -spiega la Buglioni - Vorremmo che tutti i nostri giovani, dopo aver ampliato i loro orizzonti, possano avere questa possibilità e qualora decidessero di avere esperienze fuori casa, che questa fosse una scelta e non un’imposizione dovuta dalla mancanza in loco di possibilità di costruirsi una vita. Come già comunicato, abbiamo intenzione di organizzare e realizzare un centro diurno per anziani, ma anche di potenziare e migliorare l’assistenza domiciliare. Per quanto riguarda i giovani, da un’idea di Gaia, istituiremo uno sportello di ascolto, per ascoltare i loro disagi e poter intervenire in aiuto".

«Nelle mie diverse esperienze sono entrata in contatto con chi incontra difficoltà ogni giorno e ho avuto la fortuna di collaborare con realtà che si adoperano per offrire servizi per il loro benessere, questo mi ha permesso di comprendere quanto sia fondamentale il territorio e i suoi servizi per la persona - ha detto l Caporaletti - Sono convinta che il contesto nel quale viviamo debba essere una base sicura sulla quale costruire la nostra vita, per questo ho deciso di impegnarmi XSirolo, per dare il mio contributo a migliorare il nostro territorio, per farlo diventare un terreno di possibilità concrete per tutti. Le proposte di Fabia Buglioni sono state chiare e le ho condivise fin da subito, insieme al nostro coeso gruppo e credo che XSirolo sia una forza propositiva e competente per i cittadini tutti. Sono convinta che i giovani, come me, che dopo diverse esperienze fuori dal territorio hanno deciso di tornare a Sirolo, potranno trovare in questa lista degli obiettivi condivisi per vivere Sirolo e per guardare al proprio futuro di cittadini attivi XSirolo.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Chi è Gaia Caporaletti

Classe 1989, ho trascorso interamente l'infanzia e l'adolescenza a Sirolo, che ho lasciato durante gli anni dell’università. Infatti, dal 2008 al 2012, ho vissuto ad Urbino dove ho conseguito la laurea triennale in Scienze dell’Educazione e svolto attività di volontariato e tirocinio a contatto con adolescenti a rischio di esclusione sociale. Successivamente, dal 2012 al 2015, mi sono trasferita a Bologna per la laurea magistrale in Progettazione e Gestione dell’Intervento Educativo nel Disagio Sociale: grazie ad un progetto europeo sono entrata in contatto con la realtà scolastica bolognese e con diverse associazioni di volontariato, queste esperienza di un anno è confluita nella mia tesi di ricerca sull’abbandono scolastico. Dopo l’università ho deciso di tornare nelle Marche per mettere le mie competenze al servizio del mio territorio e perché sentivo la mancanza dei nostri stupendi paesaggi che amo ammirare durante le passeggiate di nordic walking o le nuotate estive sotto il Conero; gli altri miei interessi sono la musica, amo andare a concerti e festival, il cinema e la storia dell’arte, adoro viaggiare per visitare luoghi pieni di cultura e musei. Dal 2016 al 2017 ho svolto un anno di servizio civile all’interno della Caritas Diocesana di Ancona-Osimo, presso la scuola di italiano per stranieri, questa esperienza mi ha permesso di entrare in contatto non solo con chi desidera imparare la lingua, ma con tutti coloro che nonostante le difficoltà vogliono inserirsi nel tessuto sociale. Dal 2017 sono stata assunta dalla cooperativa “VivereVerde Onlus” e sono educatrice professionale in una comunità psicoeducativa per minori dai tredici ai diciotto anni. Lavoro quotidianamente con ragazzi che hanno perso la rotta e con le loro forti emozioni. Collaborare in squadra aiuta a superare le difficoltà e la fatica del lavoro che da quasi due anni svolgo con motivazione e impegno.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Marche, ordinanza di Acquaroli: didattica a distanza nelle scuole e mezzi pubblici al 60%

  • Nuovo Dpcm, nessun divieto di circolazione: stop anticipato a bar e ristoranti

  • La piazza come una latrina, sorpreso a defecare: costretto a pulire i suoi escrementi

  • Le Marche corrono ai ripari: raddoppio vaccini, tamponi in farmacia e potenziamento Usca

  • Nuovo Dpcm, arriva la firma di Conte: ecco cosa cambia da lunedì 26 ottobre

  • Terapie intensive, Marche terzultime in Italia: apre il Covid Hospital con medici militari

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AnconaToday è in caricamento