Andrenacci (Anci Marche): “Il percorso di solidarietà istituzionale continui"

L'Anci Marche nei prossimi giorni incontrerà nuovamente il Presidente Spacca e la giunta regionale per affrontare altri temi importanti tra i quali l'emergenza neve 2012, la riduzione delle polveri sottili, la spending review

Mario Andrenacci, presidente Anci Marche

L'Anci Marche ripartirà tra i comuni della regione i 27 milioni e 461 mila euro assegnati in parte dal governo, per poco meno di 23 milioni rispetto 900 milioni stanziati complessivamente, ai quali si sono aggiunti circa 4 milioni di euro destinati dalla Regione Marche. I fondi saranno utilizzati dagli enti locali per i pagamenti alle imprese private creditrici.

"Grazie alla straordinaria collaborazione con la giunta regionale - ha detto Mario Andrenacci, Presidente di Anci Marche - ed il confronto sempre aperto e propositivo costruito in questi anni, abbiamo raggiunto risultati importanti come ad esempio con il patto verticale regionale dello scorso anno nel quale la regione ha destinato agli enti locali circa 90 milioni di euro che, in termini percentuali, ha posto le Marche tra le primissime amministrazioni in Italia per destinazione dei fondi."
"Siamo consapevoli delle grandissime difficoltà del momento - ha aggiunto Andrenacci - ma sono fiducioso che la giunta regionale ed in particolare il Presidente Spacca e con l'Assessore Marcolini possano confermare ancora una volta l'attenzione nei confronti dei Comuni liberando risorse alle quali la Regione Marche rinunci cedendo la capacità di spesa in quello che è definito Patto di stabilità interno regionale, rispettando una sorta di principio dei vasi comunicanti per tenere in ordine i conti, evitare sanzioni e mantenere l'attività amministrativa degli enti locali".

Il trasferimento del plafond finanziario sarebbe da considerarsi una boccata d'ossigeno "per la quale - ha concluso il presidente di Anci Marche - la Regione Marche dimostrerebbe ancora una volta grande solidarietà istituzionale soprattutto perchè la crisi impone che le amministrazioni compiano ogni sforzo collaborativo per far sì che non siano i cittadini a dover subire le conseguenze di un Patto di Stabilità troppo vessatorio e rigido, continuando in un percorso che tra Regione Marche ed Anci Marche è virtuoso modello di collaborazione anche al di fuori dei confini regionali.

I vertici di Anci Marche nei prossimi giorni incontreranno nuovamente il Presidente Spacca e la giunta regionale per affrontare altri temi importanti tra i quali l'emergenza neve 2012, i provvediment contingenti per la riduzione delle polveri sottili, il riordino territoriale in seguito alla legge alla spending review.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il nuovo Dpcm arriva il 3 dicembre, limitazioni tra regioni e raccomandazioni per il Natale

  • Marche di nuovo in zona gialla, Acquaroli: «C'è la conferma del ministro Speranza»

  • Blitz in via 25 Aprile, Carabinieri e Polizia in massa blindano la strada: 4 arresti

  • Vitamina D: perché è importante, dove trovarla e come accorgersi di una carenza

  • Sette furti, poi l'inseguimento da Polverigi ad Ancona: chi sono gli arrestati di via 25 Aprile

  • Dramma nella notte, Yasmine muore a soli 20 anni: il cordoglio da tutta la città

Torna su
AnconaToday è in caricamento