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Associazioni fuori dall'ex scuola Lorenzini, Borini: "Non c'è dialogo con il Comune"

Da domenica le associazioni di volontariato hanno dovuto abbandonare la loro sede. Pur di restare avevano presentato in Comune un progetto per contribuire alla ristrutturazione. Borini: "Così si contribuisce al degrado del quartiere"

Sfratto esecutivo per le associazioni di volontariato con sede presso le ex scuole Lorenzini di Villanova. Domenica scorsa, dopo 15 anni hanno dovuto abbandonare l'edificio comunale. La struttura presenta diverse problematiche e non sarebbe sicura. Oltre a questo, il Comune avrebbe parlato di morosità. Da 5 anni le associazioni non pagherebbero le spese delle utenze. Ma i volontari non accettano queste dichiarazioni e si dicono pronti a dimostrare i pagamenti con dei documenti.

Anzi, per salvare dal degrado l'edificio di Villanova e per ridare alcuni servizi ai residenti, i comitati avevano presentato il 17 gennaio scorso una proposta concreta all'Amministrazione comunale e, il 24 febbraio, consegnato la petizione popolare chiedendo di poter illustrare il progetto. Da due mesi le associazioni aspettano di essere ricevute anzi, il 21 febbraio gli è stato recapitato un sollecito di sgombero dei locali. E così domenica se ne sono andati.

«Avevano pensato di creare  un punto vendita di giornali e prodotti locali a km 0 come pane e latte. Il ricavato, circa 9-10mila euro l'anno, sarebbe stato messo a disposizione per ristrutturare l'edificio in un quartiere che presenta delle criticità. Le associazioni sarebbero volute rimanere contribuendo al restauro. Togliere questo spazio significa privare la zona di iniziative sociali e culturali. Significa far aumentare il degrado e perdere il controllo del territorio- dice il consigliere comunale Liste civiche FBC/CiC Riccardo Borini-. Nonostante sia stato mandato il progetto e raccolte circa 400 firme il Comune non ha dato udienza. Questo non è un atteggiamento corretto. A distanza di mesi stiamo ancora aspettando la convocazione della Commissione congiunta con l'assessore al Patrimonio Astolfi e l'assessore alla Cultura Signorini».

Dal 2008 le associazioni come Ondaverde Onlus e il Comitato quartiere Villanova organizzavano spettacoli estivi in giardino e spettacoli teatrali invernali anche in assenza di riscaldamento. Con dedizione gli insegnanti pensionati si dedicavano alla scuola di italiano per stranieri ed al doposcuola per i giovanissimi del quartiere. Oggi di quelle sei associazioni, tre sono rimaste senza sede, altre tre si sono arrangiate in spazi di fortuna.

«Adesso le ex scuole Lorenzini diventeranno un dormitorio per i senzatetto. Si va a colpire un quartiere già degrado. La sicurezza urbana va costruita con una forte alleanza con la città. Serve partecipazione e coinvolgimento dei cittadini nel segnalare cose che non vanno. La sicurezza non si fa con una telecamera in più. Bisogna investire su progetti di sicurezza urbana partecipata» conclude Borini.

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