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Asse Nord-Sud, protesta delle due ruote sotto il consiglio comunale

Clacson all'impazzata e rombo di motori hanno accolto il primo cittadino in Consiglio comunale. A protestare contro la chiusura dell'asse nord-sud alle due ruote i giovani di Fdi-An e altri ragazzi. La riapertura forse a settembre

Motorini in fila davanti Palazzo degli Anziani in attesa dell'arrivo del sindaco Valeria Mancinelli. Clacson all'impazzata e rombo di motori. Così è stato accolto (GUARDA IL VIDEO) il primo cittadino in Consiglio comunale dai giovani di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale e altri ragazzi che hanno deciso di prendere parte alla protesta lanciata su Facebook contro la chiusura dell'asse nord-sud alle due ruote. La Mancinelli ha praticamente tirato dritto per la sua strada, l'assessore alle manutenzioni Stefano Foresi si è invece fermato a parlare con i centauri e ha spiegato i motivi della decisione presa dall'amministrazione.

«Ho chiesto a Foresi perché hanno scelto di vietare il transito lungo l'asse alle due ruote anziché magari abbassare il limite di velocità per motocicli e ciclomotori fino al termine dei lavori. Sarebbe stata la scelta più logica. Tra l'altro non c'è nemmeno una data precisa per la riapertura. L'obiettivo per l'amministrazione sarebbe l'inizio delle scuole - commenta Angelo Eliantonio componente esecutivo nazionale giovanile Fdi-An - Questa ordinanza è l’emblema della sempre più improbabile amministrazione Mancinelli. Il Sindaco invece di procedere in maniera decisa con un piano asfaltature straordinario, chiede ai cittadini di avere pazienza per l’ennesimo disservizio e costringe il traffico di moto e scooter su percorsi alternativi che versano in condizioni peggiori rispetto all’Asse Nord-Sud. Strade groviera come Via Vecchia del Pinocchio risultano a tratti impraticabili per un mezzo a due ruote».

Toni accesi in Consiglio. Gli assessori Foresi e Urbinati hanno risposto a quattro interrogazioni urgenti ribadendo che alla base della decisione dell'amministrazione ci sono motivi di sicurezza. «La scelta è dovuta ad una relazione tecnica che gli uffici hanno fatto all'amministrazione comunale. Per questo motivo proprio adesso che si stanno appuntando tutti i nuovi lavori per fare gli 80 giunti per 450mila euro, le nuove barriere stradali e i nuovi asfalti nei tratti dissestati, abbiamo deciso per la sicurezza di chiudere l'asse alle due ruote - spiega Foresi - I giunti sono obsoleti  e fanno saltare le moto, il limite è di 70 km orari e in estate, in tanti preferiscono il motorino alla macchina. E' pericoloso lasciare passare i ragazzi e le moto in quella zona. I lavori quasi sicuramente partiranno in anticipo perché li faremo sotto riserva di legge e questo vuol dire guadagnare diverse settimane e rispettare quel cronoprogramma che prevede la riapertura dell'asse con l'inizio delle scuole a settembre».

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