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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Politica

Verso le elezioni, come vorrebbero vedere Ancona trasformata tra cinque anni i sei candidati sindaco

Intervista a Battino, Rubegni, Rubini, Silvetti, Simonella, Sparapani sulla loro idea di città futura

ANCONA- La scadenza elettorale si avvicina, il 14 e 15 maggio ci saranno le elezioni amministrative per scegliere il nuovo sindaco di Ancona. Dopo mesi frenetici, pieni di impegni ed incontri, passati ad illustrare i programmi elettorali, cerchiamo di capire come i sei candidati sindaco vorrebbero vedere trasformata Ancona tra cinque anni.

Marco Battino di Ripartiamo dai Giovani: «Vorrei vedere una Ancona completamente diversa, è importante e urgente vedere un cambiamento radicale. Una città che sappia dialogare con i propri cittadini, che sappia valorizzare la propria bellezza e la propria cultura, riscoprire i luoghi identitari, rilanciarli e renderli il centro dell’attività culturale cittadina. Tornare a sentirci una comunità. Quindi eventi, cultura e sport, ma anche un legame ancor più stretto con l’università valorizzando i 17mila studenti che vivono la nostra città ogni giorno. Vorrei vedere una Ancona capoluogo di regione, proprio come tutti i capoluoghi di Italia. Ecco come vorrei la nostra città tra cinque anni, ecco perché ci siamo candidati». 

Roberto Rubegni di Europa Verde: «Una città più vivibile, più sostenibile dal punto di vista ambientale. Credo che sia necessario prendere delle decisioni coraggiose. Siamo sull’orlo di una catastrofe climatica, quindi anche la città deve tenerne conto e fare qualcosa. Vedo una città più green, più attenta all’ambiente che valorizza il proprio capitale naturale e il proprio capitale culturale, in primis con la costituzione dell’Area Marina protetta del Conero. Vedo una città più inclusiva, attrattiva e attraente per il turismo. Immagino un porto libero da qualsiasi infrastruttura, senza traffico, con aria pulita, percorsi archeologici. Immagino un centro più vivibile, quindi con una mobilità più sostenibile, Ztl ed aree pedonali. Vedo una città che può crescere tanto».

Francesco Rubini di Altra Idea di Città, sostenuto dalle liste Altra Idea di Città e Ancona Città Aperta: «Immagino una città sostenibile, fatta oggetto di un percorso importante di transizione ecologica. Una città più vivibile, viva, attrattiva, con i giovani al centro e un calendario di eventi capace di renderla un’occasione continua di aggregazione e di socialità. Sicuramente una Ancona più pulita e più bella, in grado anche di dare un messaggio positivo all’esterno. Oggi Ancona è una città chiusa in se stessa, vittima di 10 anni di trascuratezza da parte dell’amministrazione comunale. Noi crediamo che serva un cambiamento radicale, una svolta per far tornare questa città davvero bella».

Daniele Silvetti, candidato sindaco del centrodestra, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Udc, Ancona Protagonista, Rinasci Ancona e Civitas Civici:  «Fra cinque anni vorrei trovare un’Ancona sicuramente più protagonista, un’Ancona al centro delle scelte strategiche delle Marche, ma soprattutto un’Ancona pronta ad ascoltare i cittadini, che abbia rimesso in moto lo sviluppo sostenibile del centro città, che sappia fare più rete con la periferia e che sappia mettere in rete le tante associazioni e i tanti soggetti che concorrono a fare di Ancona un capoluogo. Per questo credo che i grandi temi di sviluppo infrastrutturale siano una priorità e debbano essere caratterizzanti il nuovo corso di una città veramente protagonista all’interno della regione».

Ida Simonella, candidata sindaco del centrosinistra, sostenuta da Pd, Ancona Futura, Ancona Diamoci del Noi, Ancona Popolare, Repubblicani per Ancona e Progressisti: «Vorrei vederla come una città più moderna, più vivibile, soprattutto come una città che ha colto l’occasione del secolo: quella dei fondi del Pnrr che ci permetteranno di riqualificare completamente la città. Pensiamo agli edifici importantissimi per cui abbiamo ottenuto i finanziamenti: il Mercato delle Erbe, la biblioteca Benincasa, il Palaveneto, una piscina olimpionica, 4 asili nido, i percorsi ciclopedonali. Tutte cose che cambieranno non solo in bellezza ma anche il modo di vivere la città». 

Enrico Sparapani, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle: «Vorrei vedere una città sicuramente più pulita e decorosa, piena di gente, di turisti. Vorrei vedere attività aperte quando attraccano le crociere. Una città più sostenibile, con meno traffico perché le auto vengono lasciate nei parcheggi esterni al centro. Vorrei vedere valorizzato maggiormente il patrimonio culturale, il porto antico e la nostra storia per cercare di portare più turisti in città e ravvivare la nostra bellissima Ancona».

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