Primo live estivo al Mamamia, sabato 4 giugno c’è la Bandabardò

Con migliaia di concerti e oltre vent’anni di onorata carriera alle spalle, la Bandabardò può dirsi a buon diritto una delle live band più vitali in Italia. In passato hanno già avuto il piacere di esibirsi al Mamamia di Senigallia e proprio per questo hanno voluto inserire il club di via Fiorini come importante tappa per il tour estivo 2016.

Sabato 4 giugno, dunque, il Mamamia si trasformerà in un’arena dove scatenarsi al ritmo rock-folk. Sempre ovviamente sotto le stelle. Sempre ovviamente nell’immenso giardino di 10 mila metri quadri. E se questo straordinario live non bastasse, il Mamamia regalerà ai suoi fans un Afroremember All Stars da paura. In consolle le leggende dell’afro music Fabrizio Fattori, Ebreo, Meo, Pery e lo special guest Corrado. Ma andiamo con ordine.

Bandabardò. Originari della Toscana, la band ha iniziato a muovere i primi passi nel 1993. Nel 1996 esce il primo album, Il Circo Mangione, riscuotendo un ottimo successo confermato con il secondo album, Iniziali BB del 1998. Da lì in poi solo grandi successi. Nel 2002 fa molto parlare il disco Bondo! Bondo! con cui la Bandabardò entra in classifica e ottiene un successo anche internazionale con un tour in Spagna, Francia e Svizzera. L'album Tre passi avanti, esce nel 2004 ed è un vero caso discografico: per 4 settimane rimane infatti nella top ten dei dischi più venduti. Tra gli album più importanti c'è anche Ottavio, uscito nel 2008, entrato nella top ten di vendite al momento del lancio ottenendo il premio Pimi e Siae come miglior album indipendente dell'anno. Arriva il 2011 e la Bandabardò sforna un nuovo lavoro, Scaccianuvole, che raccoglie inediti in cui la banda descrive il presente con personaggi burleschi tra ballate e melodie particolari.

Anni di successi hanno portato la Banda a collaborare con artisti eccezionali come Max Gazzè, Daniele Silvestri, Paola Turci, Patty Pravo, Litfiba e tantissimi altri, compreso persino il grande Goran Bregovic. Ma veniamo al 2014. La banda, per nulla affaticata dal passare degli anni, pubblica il suo decimo grandioso album: L’Improbabile, prodotto da una delle più importanti major mondiali, la Warner. Già dalla copertina si capisce l’accuratezza del disco, dal momento che è stata disegnata da Jacopo Fo, noto regista e attivista italiano figlio di Dario Fo. Di improbabile, o meglio di (quasi) incredibile, c'è che per la prima volta in più di 20 anni di carriera la band ha firmato con una major. Ma Erriquez e Orla (i fondatori della Bandabardò) continuano a rassicurare i fan più scettici: “Non cambia nulla tranne che mi partono un paio di ore al giorno a spiegare che non sono dei cattivi che ti scelgono i vestiti, dove devi suonare, che ti eliminano le canzoni. Non è un vendersi al mercato. Per noi è semplicemente importante avere un partner che ci aiuti a portare il nostro album nei negozi se ancora esistono e che ci aiuti a contattare i giornalisti e a fare un video”. L’album contiene 13 tracce dalle quali è stato estratto il singolo E allora il cuore, molto apprezzato da pubblico e critica. La band è composta da 6 elementi: Enrico Greppi (voce e chitarra), Alessandro Finazzo (chitarra), Andrea Orlandini (chitarra), Marco Bachi (controbassista), Alessandro Nutini (batterista) e Carlo Cantini (fonico).

Aftershow. Dopo il live che sicuramente farà scatenare migliaia di persone, si continua a ballare fino all’alba. Come preannunciato l’Afroremember All Stars sarà la chicca della serata con le colonne della musica afro che hanno reso questo genere musicale un’icona in Italia e non solo. Spazio però anche al rock con Simone Xsky, Andrea Bartoccini e Andrea Mercurio, mentre in sala reggae e dancehall ci penseranno Tium e Menca a scaldare l’ambiente.
 

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