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Lunedì, 27 Giugno 2022
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Ad Ancona è impossibile fare movida, c’è chi emigra. Sartarelli: «Li porto a Civitanova, qua solo ostacoli»

Alessandro Sartarelli, storico volto di E20, annuncia il cambiamento e attacca il Comune sui temi movida e divertimento

ANCONA- «A Civitanova c’è una pluralità di situazioni che permettono di poter creare e organizzare eventi, appuntamenti e iniziative. Ad Ancona non ci sono possibilità, ho preso atto di una situazione da tempo esistente che si lega ad una pura questione politica». Sono queste le parole di Alessandro Sartarelli, storico fondatore e volto dell’organizzazione Eventi Divertenti E20 legata alla movida locale e non solo, che ha annunciato il trasloco delle proprie attività dal capoluogo alla riviera.

Alla base di una scelta così roboante, vista e considerata la portata di E20 sul territorio, una serie di impedimenti che renderebbero quantomai difficoltoso parlare di vita notturna all’ombra del Conero: «La Giunta di Civitanova ha deciso di favorire e puntare sull’intrattenimento, non si è limitata a non ostacolarlo. La programmazione è variegata, si accontentano range di ogni età con proposte ed eventi calibrati. Anche chi non propone musica viene trascinato e lavora per migliorarsi o arricchire la sua proposta. La mia non è una provocazione, è un discorso definitivo. Non vi rendete conto di quanti miei colleghi vorrebbero lavorare e investire su Ancona ma la situazione lo rende impossibile. Le ordinanze cambiano di cento o duecento metri. A Palombina c’è una regola, a Falconara un’altra. Alle istituzioni comunali chiederei conto del perché non c’è mai stata la volontà di provare a cambiare qualcosa a riguardo. Soprattutto dopo due anni di pandemia in cui si è potuto riflettere».  

Non mancano i suggerimenti che, sempre secondo Sartarelli, chi si occupa di attrazioni e movida dovrebbe cogliere al più presto: «Esiste una pratica in economia chiamata benchmark che consiste nel confronto sistematico. Basterebbe, in questo senso, farsi un weekend a Civitanova e capire cosa succede. Non dobbiamo inventarci niente, non dobbiamo arrivare a Taormina per prendere spunto. Ciò che c’è di positivo provare a trasportarlo avendo a disposizione una città come Ancona. Tanti locali stanno chiudendo o non riapriranno, dal porto alle zone limitrofe. Chiediamoci il perché». Eventi Divertenti sarà presente a Civitanova il lunedì al Calamaretto e il venerdì al Madeira

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