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Covid, Acquaroli si difende: «Mai pensato di essere perfetto, ma non abbiamo sbagliato tutto»

Lo ha detto il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, in conclusione della seduta straordinaria del consiglio regionale dedicata all'emergenza sanitaria, replicando in maniera accorata alle critiche piovute dal centrosinistra

«Non ho mai pensato di essere perfetto e immune da errori e non penso che siamo immuni da errori nella gestione di questa pandemia. Ma non credo che tutto quello che abbiamo fatto è stato sbagliato». Lo ha detto il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, in conclusione della seduta straordinaria del consiglio regionale dedicata all'emergenza sanitaria, replicando in maniera accorata alle critiche piovute dal centrosinistra. «Non è casuale se si è passati da 2.000 a 6.000 tamponi al giorno- continua Acquaroli-. Non è casuale il potenziamento delle Usca, così come non è casuale l'accordo con i medici di medicina generale. Tenere per tre mesi e mezzo l'Rt sotto 1 credo sia un risultato di cui tutti dobbiamo essere soddisfatti: questo non è il momento dello scontro politico. Penso che la minoranza dovrebbe schiarirsi le idee». L'assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, ha invece chiesto alla minoranza di non strumentalizzare il tema della vaccinazione delle persone disabili.

«Nelle Marche sono arrivate 160.065 dosi di vaccino Pfizer e Moderna e se consideriamo le priorità previste, dal personale sanitario, agli over 80 fino agli ospiti Rsa, noi giungiamo a quella somma- dice Saltamartini-. Ciò nondimeno abbiamo avviato la procedura di vaccinazione di alcune categorie fragili, circa 1.700 persone tra pazienti sottoposti a dialisi e trapianti. Non abbiamo avuto i vaccini Pfizer e Moderna per coprire questo tipo di fascia della popolazione». Saltamartini ha anche ricordato che rispetto ai 110 posti letto di terapia intensiva che dovevano essere realizzati nelle Marche in base al decreto legge 34 del 2020 «ne mancano 59 perchè alcune aziende ospedaliere hanno preferito affidare al commissario straordinario questo compito e non fare gare ad evidenza pubblica», e che dal 31 ottobre al 28 febbraio la Regione «ha assunto 73 nuovi medici e 350 infermieri e nel 2021 pubblicheremo bandi per assumere 11 psicologi che andranno a integrare le Usca». In tal senso Saltamartini ha lanciato un appello ai consiglieri regionali affinchè venga prevista la possibilità «di eliminare i tetti di spesa previsti per l'assunzione di nuovi infermieri e nuovi medici».

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