Giovedì, 18 Luglio 2024
Calcio

Ancona, fari sul T-Day: Tony Tiong alla Mole tra programmi e futuro

L’imprenditore asiatico, prossimo proprietario del club biancorosso, si presenterà alla città prima del closing

ANCONA- Il giorno è arrivato. Domani, mercoledì 30 marzo alle 18, dall’auditorium della Mole Vanvitelliana (lo stesso che lo scorso 15 giugno segnò l’avvento all’ombra del Conero di Mauro Canil) Tony Tiong si presenterà alla città di Ancona e alla tifoseria biancorossa. L’imprenditore asiatico, prossimo ad acquisire con il closing fissato per i primi di aprile, il pacchetto di maggioranza del club dorico svelerà programmi e progetti futuri accanto all’attuale patron Canil e a rappresentanti dell’amministrazione comunale tra cui, sicuramente, l’assessore allo sport Andrea Guidotti (in forse la presenza del sindaco Mancinelli). Con loro la dg Roberta Nocelli e l’ex biancorosso e Team manager della Fiorentina – negli anni di presidenza di Diego della Valle - Roberto Ripa, emissario di Tiong in tutto l’arco dell’operazione. La società ha comunicato che, per assistere “alla conferenza stampa indetta per le ore 18:00 di domani, mercoledì 30 marzo, alla Mole Vanvitelliana, sono rimasti 100 posti disponibili oltre quelli riservati agli accreditati. A partire dalle ore 17:30 verrà aperto l’accesso per le persone regolarmente accreditate. Una volta terminata la procedura d’ingresso per questa categoria, saranno messi a disposizione ad esaurimento i posti rimanenti. Si ricorda l’obbligo del Green Pass rafforzato e l’utilizzo costante della mascherina FFp2”. Saranno presenti tutte le principali sigle della tifoseria, a cominciare naturalmente dalla Curva Nord (che si è data appuntamento all’esterno della struttura alle 17.15).

 Modena - Ancona Società-2

Oltre ai dettagli tecnici dell’operazione, con il closing che seguirà alla firma del preliminare d’accordo già avvenuta lo scorso 23 febbraio (in occasione di Ancona-Grosseto, 2-0, a cui Tiong ha assistito al Del Conero), saranno svelati i programmi futuri che riguarderanno tanto la prima squadra tanto il settore giovanile. Strettamente collegato anche il discorso del centro sportivo – sarebbe così spiegata anche la presenza nelle ultime uscite pubbliche dell’advisor milanese Leonardo Limatola, esperto tra le altre cose in strutture sportive - che dovrebbe sorgere nelle vicinanze dello stadio, nella zona adiacente a Ciavattini Garden, di cui la nuova proprietà e l’amministrazione comunale hanno già parlato nell’incontro in Comune del 21 febbraio. Rumors riguarderebbero anche l’investimento iniziale cosiddetto “alla firma”, che andrà poi incrementato nel tempo, che sarebbe di 5 milioni di euro dilazionati in più tranche. Gran parte sarà destinato, ovviamente, alla prima squadra il cui direttore sportivo Francesco Micciola è già stato riconfermato nei giorni scorsi.

Fari puntati anche sulla composizione del nuovo organigramma. L’attuale management biancorosso, a cominciare dalla Nocelli, dovrebbe rimanere saldo al suo posto con l’ingresso di Ripa (presente, insieme ad altri collaboratori anche a Modena lunedì, nella foto sopra) nei quadri societari che appare ormai scontato. Il resto lo faranno le parole dei protagonisti che spiegheranno genesi e sviluppo di una svolta storica che porterà l’Ancona, per la prima volta in centodiciassette anni di storia, in mani asiatiche.

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