Ancona 1905, Bussi ci crede: «Sognare i playoff non costa nulla»

Contro L’Aquila è sceso in campo al trentesimo del secondo tempo sostituendo Casiraghi. Massimo Bussi ci crede: «Possiamo fare bene, i playoff non sono solo un sogno»

Massimo Bussi

Massimo Bussi, attaccante triestino classe 1993, è alla sua prima grande occasione tra i professionisti vestendo la maglia biancorossa. Contro L’Aquila è sceso in campo al trentesimo del secondo tempo sostituendo Casiraghi e da buon attaccante attaccante non si è risparmiato mettendo tutto se stesso in campo.

Il pareggio con L’Aquila vi ha soddisfatto o lasciato l’amaro in bocca?

Diciamo che siamo stati bravi a recuperare la partita. Ci sono state due occasioni offensive che si sarebbero potute gestire meglio e che avrebbero potuto portare al gol della vittoria. Comunque, tutto sommato, il punto ci sta: gli abruzzesi sono forti e hanno grinta da vendere, non era una sfida facile.
Diciamo che le condizioni non erano delle migliori in campo (vedi l’infortunio di Mallus e il gol annullato a Libertazzi), ma voi avete mostrato gran carattere reagendo alle avversità…

Noi abbiamo messo in campo anima e corpo. L’impegno e la grinta, come in tutte le altre sfide, non è mai mancato. Il gioco del calcio è fatto di episodi, avvolte favorevoli altri, come in questo caso, meno fortunati. Poi ci sono gli avversari… che non sono mai da sottovalutare, soprattutto in un campionato come questo che è così equilibrato.

È il tuo primo anno tra i professionisti: come ti trovi in questo nuovo contesto?

Mi trovo molto bene in questo mondo e con la maglia biancorossa. Giocare tra i professionisti è sempre stato il mio sogno ed è quello che ho sempre voluto fare fin da piccolo. Se mi trovo qui lo devo al direttore Domenico Sfrappa che mi ha voluto e al mister Cornacchini che crede in me. Io, dal canto mio, ad ogni sfida cerco di non deluderli e di dimostrare le mie doti e la mia voglia di fare.

Pensi di poter fare di meglio?

Ho segnato due reti all’inizio del campionato e una nel finale e di certo voglio dare ancora moltissimo alla squadra e alla società. Se il mister sabato mi vorrà in campo io sarò pronto a dare il massimo ma devo dire che non mi lamento se gioco meno: devo ancora imparare molto, sono fra i Pro da solo un anno e devo imparare ancora moltissimo.

Con l’arrivo di Libertazzi e Frediani è aumentata la concorrenza in attacco…

Sono scelte della società. Fin dal mercato estivo si parlava della punta. Come ho sempre detto per me non cambia nulla ai fibi del mio lavoro. Io voglio crescere e lavoro giorno per giorno per ritagliarmi uno spazio sul rettangolo di gioco. I nuovi arrivi ci danno una mano partita dopo partita ad arrivare all’obiettivo finale che è vincere.

Si possono sognare i playoff?

Sognare non costa nulla, è ovvio, ma noi dobbiamo cercare di far bene volta per volta. Non sarà facile portare a casa tre punti contro la Carrarese. Sarà uno scontro diretto, noi dobbiamo ribaltare il risultato dell’andata dove avevamo perso 2 a 1 e lottare per vincere con impegno, grinta e sudore.

Quando arriverà il tuo primo gol al Del Conero?

Bella domanda. Speriamo di giocare e di far gol il prima possibile ma penso che questo sia il desiderio di ogni attaccante… non voglio deludere le aspettative!

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