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Domenica, 14 Aprile 2024
Elezioni Falconara Marittima

Sversamenti a mare, Baldassini: «Tre anni fa invitai esperti per illustrare la capacità depurativa di un filtro biologico sottomarino»

Il candidato a sindaco interviene così dopo il sequestro di 12 scolmatori da parte di carabinieri e capitaneria

FALCONARA - Restano confermati i dubbi che Baldassini da quasi tre anni aveva esternato su come può un’acqua depurata dal depuratore consortile “Vallechiara”, presente a Fiumesino, rimanere limpida se viene riversata nel fosso Rigatta e deve percorrere circa due chilometri per raggiungere il mare. Acqua che, per il candidato sindaco, viene riversata a mare fuori degli scogli a nord del pontile della raffineria e non certo lontano dalla costa. «In merito alla problematica dell’escherichia coli – osserva Baldassini - anche qui nulla di nuovo: ogni anno specialmente nel periodo estivo la pesca delle vongole viene sospesa e vietata per giorni proprio per la concentrazione elevata dei valori fuori limiti di legge».  L’ingegnere Cantini della società Mudus di Genova ed il professore Cerrano della Univpm, erano stati invitati da Baldassini a Falconara l’11 settembre 2020, per illustrare la capacità depurativa di questo filtro biologico sottomarino, nato nel 2001 dallo studio dei ricercatori dell’ Univpm e Università degli studi di Genova e brevettato C.N.R.. «In quell’occasione i tecnici avevano fatto soffermare l’attenzione dei presenti – continua il candidato sindaco – sulla necessità di eseguire le analisi, a seguito di uno sversamento a mare, non solo della colonna d’acqua ma anche della sabbia, non solo quella dell’arenile ma anche del fondale fuori degli scogli, perché il refluo riversato a mare si deposita sul fondo e viene rilasciato costantemente».

Baldassini si dice orgoglioso di aver fatto conoscere questo sistema di depurazione a Falconara già dal 2020 che «avrebbe sicuramente scongiurato la realizzazione delle vasche sia al mare che in centro città» e aveva più volte sostenuto che la soluzione , anche per il rispetto della economicità del progetto, sarebbe stata il raddoppio del collettore lungo la spiaggia, l’aumento della portata delle pompe di sollevamento che mandano l’acqua al depuratore a Fiumesino, in via delle Caserme, non limitandosi al minimo di legge e la realizzazione delle condotte sottomarine per portare l’eventuale refluo bianco, inteso come seconde e terze piogge in eccesso, lontano dalla costa e comunque depurato con il Muds, nato proprio per abbattere le concentrazioni di salmonella e della stessa escherichia coli, che sarebbe attivo tutto l’anno e non solo in caso di pioggia. In caso di vittoria lui si impegnerà affinché decolli il nuovo progetto di Vivaservizi che non comprende più la realizzazione del collettore di gronda. 

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