AnconAmbiente, i cittadini diventano sentinelle della pulizia della città

Con la funzione “segnalazione degrado urbano” della app Junker, ogni cittadino potrà scattare una foto, postala su Junker e la segnalazione arriverà ad AnconAmbiente

ANCONA – A circa un anno dalla sua presentazione, AnconAmbiente torna a comunicare attraverso la app Junker, uno degli strumenti che la società ha messo a disposizione gratuitamente dei residenti nei comuni di Ancona, Fabriano, Sassoferrato e Serra De’ Conti e lo fa presentando la messa a regime della nuova funzione “segnalazione degrado urbano”. Questo nuovo servizio permette a tutti coloro che hanno visto dei rifiuti abbandonati fuori cassonetto, una discarica abusiva o qualsiasi situazione di degrado, di scattare una fotografia e postarla su Junker creando, di fatto, una segnalazione diretta all’azienda elevando, il cittadino, al ruolo di “sentinella” della pulizia nella sua città. Le segnalazioni saranno poi inserite sui piani di lavoro che l’azienda, ordinariamente, garantisce nei comuni serviti.

“La maggioranza di noi è oggi dotata di smartphone – ha dichiarato Antonio Gitto Presidente di AnconAmbiente S.p.A. – e Junker è una app che facilità la vita ai cittadini aiutandoli nel fare la raccolta differenziata, riconoscendo con un solo clic quello che stiamo gettando e ci dice come farlo secondo la normativa del territorio.  La funzione “segnalazione degrado urbano” presentata oggi è rivoluzionaria, basta una semplice foto e postarla sul Junker per avviare un dialogo concreto per la risoluzione del problema. Una cosa che si fa spesso sui social, ma che di solito non porta che a futili polemiche ed alla creazione di fake news. Da adesso, con la stessa medesima procedura, il cittadino diviene “sentinella” della pulizia e del decoro nella propria città e questa suo atteggiamento virtuoso sarà di esempio per la collettività avvicinandolo ad un principio che in linea generale è più prossimo alla responsabilità che ad una mera critica”.  “Un sistema intelligente, votato alla sostenibilità che ci permetterà anche di organizzare meglio l’operato aziendale – ha rimarcato Roberto Rubegni Amministratore Delegato di AnconAmbiente S.p.A. – dato che le fotografie postate su Junker sono dotate di geolocalizzazione. Nonostante siano già tante le segnalazioni che ci pervengono attraverso anche gli altri strumenti che l’azienda mette a disposizione dell’utenza, molto spesso questi sono privi di riferimenti precisi, questo sistema baipassa anche questa criticità a tutto vantaggio dell’efficacia ed efficienza delle nostre squadre”.

“La collaborazione con AnconAmbiente è sempre al centro di tantissimi iniziative ad Ancona – ha dichiarato Stefano Foresi Assessore con delega al Decoro Urbano del Comune di Ancona – dai rifiuti allo spazzamento passando per la pubblica illuminazione. La app lanciata lo scoro anno è di grande aiuto, ma la funzione “segnalazione degrado urbano” che trasforma tutti i cittadini in sentinelle della pulizia nelle proprie città mi piace moltissimo. E’, sicuramente, la giusta via al fine di responsabilizzare sempre più i nostri cittadini ed a renderli partecipi nel processo di tutela e salvaguardia di questo bellissimo patrimonio collettivo che è la città di Ancona”. “La tecnologia è uno strumento le cui potenzialità possono essere sfruttate per migliorare i servizi offerti al cittadino – ha sottolineato il Sindaco di Fabriano Gabriele Santarelli – e in questo caso il servizio di segnalazione che va a potenziare l’utilità dell’applicazione Junker consente anche di facilitare la partecipazione dei cittadini per un migliore decoro urbano e, parallelamente, rappresenta un modo per favorire comportamenti virtuosi. A Fabriano avevamo già preso in considerazione l’attivazione di un sistema simile che sarebbe dovuto andare a potenziare un servizio di segnalazione che già abbiamo attivato, per cui accogliamo con grande favore questa iniziativa. Siamo anche convinti che quello sulla corretta gestione dei rifiuti sia un processo che deve coinvolgere tutti a partire dai cittadini che svolgono un ruolo fondamentale e che sia importante tenere alta l’attenzione anche con iniziative di questo tipo per poter raggiungere risultati sempre migliori”.

“Dal momento del lancio circa un anno addietro – ha dichiarato Lucio Polverari Assessore all’Ambiente del Comune di Sassoferrato – siamo particolarmente soddisfatti sia dell’operato di AnconAmbiente che della app Junker. Questo nuovo servizio di segnalazione è particolarmente interessante in un territorio come il nostro che nel turismo e nella bellezza dei paesaggi naturali trova un importante fattore di sviluppo economico”. “Serra De’ Conti con oltre l’80% di raccolta differenziata è un comune particolarmente attento all’ambiente – ha sottolineato Pieramelio Baldelli Vice Sindaco di Serra De’ Conti – e con la app e questa nuova funzione presentata oggi può solo che migliorare le sue performance in tal senso”.  

“Nella relazione con i Comuni, – ha affermato Giacomo Farneti ideatore della app –  abbiamo rilevato l'esigenza diffusa di disporre di uno strumento efficiente che consentisse la presa in carico di segnalazioni ambientali in mobilità.  Quindi abbiamo creato funzione “segnalazione degrado urbano” che rende fluido e tracciabile tutto il processo di gestione delle segnalazioni ambientali. Dalle prime esperienze, questa funzione si sta rivelando lo strumento smart che tutti se aspettano”.

La app Junker

La app Junker (per smartphone Android o Apple) riconosce con un solo clic quello che stiamo gettando e ci dice come fare secondo la normativa del territorio. Per facilitare la vita ai cittadini di Ancona, Fabriano, Sassoferrato e Serra De’ Conti, AnconAmbiente ha adottato e messo a disposizione gratuitamente Junker, un servizio fruibile tramite APP (per smartphone Android o Apple) che riconosce con un solo clic quello che stiamo gettando e ci dice come fare secondo la normativa del territorio. Tanto semplice da essere rivoluzionaria e, cosa non da poco, parla 10 lingue.

Come funziona Junker?

Una volta scaricata sul proprio smartphone, è sufficiente scansionare il codice a barre del prodotto o dell’imballaggio, Junker lo riconosce grazie ad un database interno di oltre 1.500.000 di prodotti e ne indica la scomposizione nelle materie prime e i bidoni cui sono destinati. Basta fare l’esempio delle buste di carta con finestra di plastica, oppure delle confezioni di caffè, delle bottiglie in PVC o MaterBi e via dicendo. E che fare con il Tetrapak che in alcune regioni si smaltisce insieme alla carta e in altre con la plastica?

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