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Trekking urbano, dal Teatro delle Muse agli Arazzi del Rubens

I partecipanti potranno visitare i laboratori e ascoltare la storia dei manufatti dalla viva voce degli stessi artigiani

Conto alla rovescia per l'appuntamento annuale con il Trekking urbano,  che si svolge contemporaneamente a molte altre città italiane domenica 3 novembre, dalle 9 alle 13.

Come sempre la partecipazione è gratuita previa prenotazione: per il circuito in programma domenica le richieste di adesione, scadute il 28 ottobre, sono state 506, anche da parte di persone provenienti da fuori Regione (Benevento, Firenze, Chieti, Perugia). L'itinerario di quest'anno, che si svolgerà nel centro storico dorico, è intitolato Dalle Muse agli arazzi del Rubens, a passo lento alla scoperta di arti e mestieri. Tra le "chicche" in programma, la presentazione delle scenografie del Massimo dorico e gli splendidi arazzi fiamminghi di Pieter Paul Rubens conservati nel Museo Diocesano, passando attraverso le piccole botteghe artigianali. I partecipanti potranno visitare i laboratori e ascoltare la storia dei manufatti dalla viva voce degli stessi artigiani. L'appuntamento è a partire dalle 9 davanti al Teatro delle Muse (l'orario varierà a seconda dell'orario di partenza del gruppo di riferimento) e la conclusione sul piazzale del Duomo. “Il trekking si conferma come un nuovo modo di fare turismo-  sottolinea l'assessore alla Cultura e al Turismo, Paolo Marasca-   meno strutturato e lontano dai circuiti più conosciuti. Un turismo sostenibile che privilegia gli angoli più nascosti e meno noti delle città d’arte italiane e Ancona con esse. Questa edizione propone un abbinamento particolare nella nostra città che vede coinvolti il Teatro cittadino, il Museo Diocesano e i laboratori artigiani e credo che l'esperienza sarà di grande interesse”. 

 “CNA  quest'anno è partner dell'iniziativa - spiega Andrea Cantori, Segretario della CNA di Ancona – E siamo orgogliosi di essere partner del Comune, perchè l'itinerario proposto tra le vie di Ancona valorizza l'importanza dell'artigianato artistico e propone un modo alternativo e funzionale per scoprire al meglio creatività, competenze e manualità degli artigiani anconetani. Chi lavora nel settore dell'artigianato artistico è patrimonio di tutta la città".


 

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