Sabato, 18 Settembre 2021
Economia

Cibus: le eccellenze agroalimentari in mostra a Parma

Eccellenze marchigiane in mostra a Cibus, il Salone internazionale dell'alimentazione, a Parma dal 7 al 10 maggio. Gli ultimi dati sull'export agroalimentare della regione segnano un +13%

Nella foto: l'assessore Paolo Petrini

Territorio, agricoltura, sapori e turismo sono il mix vincente con cui le Marche puntano allo sviluppo di una nuova ''gamba'' dell'economia regionale, valorizzando le risorse locali per ''trasformare parzialmente un modello di produzione finora eccessivamente ancorato al settore manifatturiero'' come spiega il vice presidente della Regione e assessore all'Agricoltura Paolo Petrini intervenendo a Cibus, il Salone internazionale dell'alimentazione, a Parma dal 7 al 10 maggio.
Manifattura che oggi, qui come nel resto d'Italia, sconta il peso della crisi economico-finanziaria. Gli ultimi dati sull'export agroalimentare della regione (+13% nel 2011) confermano che la strada imboccata è quella giusta.

''Promuovere l'immagine e l'identità delle Marche attraverso le sue eccellenze - sottolinea Petrini - significa anche far sì che le aziende del settore primario restino sul territorio, favorendo i loro processi di innovazione''. Una cartina di tornasole è il successo ottenuto dal comparto vitivinicolo: secondo gli ultimi dati di Assoenologi presentati al Vinitaly, nel 2011 i vini Made in Marche hanno visto un exploit delle esportazioni: 45,7 milioni di euro di valore – più del doppio della media nazionale -, con un +10% sul dato regionale del 2010. A trainare la crescita, ovviamente, è il Verdicchio, terzo vino bianco più esportato al mondo, con 7,5 mln di bottiglie vendute all'estero sui 14 milioni prodotte (il 78% delle Doc e Docg della regione) e 22 milioni di euro di fatturato. Vini e prodotti tipici marchigiani sono presenti ormai su tutti i mercati europei ma anche negli Usa e in Asia. Il turismo, e in particolare il boom degli agriturismi (800 nella regione), è parte integrante di questo progetto volto a far conoscere le “Marche del gusto” nel mondo. Uno sforzo complessivo notevole in termini di investimenti: solo nel settore agricolo, il Programma di sviluppo rurale 2007-2013 stanzia 58 milioni di euro di contributi e 106 milioni di investimenti. Il 30% degli interventi è rivolto espressamente alle imprese agricole gestite da giovani.

La Regione Marche ospita 16 aziende nello stand da 360 mq (Padiglione 6) allestito per proporre ai buyer italiani e stranieri il meglio della produzione agroalimentare del territorio. Attenzione puntata poi su Cibus in città: aziende di primo piano del food si misurano nella preparazione dei loro piatti anche nel centro storico di Parma. Per le Marche c'è lo chef senigalliese Mauro Uliassi, promoter del cibo di strada, che preparerà fritto dell'Adriatico e altre prelibatezze della cucina marchigiana.

Fonte: ANSA
 

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