Quattrini (M5S): “Tares, delibera nulla? Dal Comune un pasticcio dopo l’altro”

“La Giunta che lavora per la città solo nei ritagli di tempo, ha sbagliato la delibera, trasmessa ai Consiglieri fuori tempo massimo Ora i contribuenti anconetani potranno persino eccepire la nullità dell'atto”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Come lo scorso anno con l'IMU oggi la Giunta incapace di governare la città ha replicato con la TARES: pasticci. Lo scorso anno il PD ha avuto un ravvedimento e la Delibera è stata discussa e votata dal Consiglio comunale in modo regolare. Sulla TARES invece, la Giunta che lavora per la città solo nei ritagli di tempo, ha sbagliato la delibera, trasmessa ai Consiglieri fuori tempo massimo, e imposto grazie all'atteggiamento inqualificabile del Presidente del Consiglio e a pareri immotivati quanto contraddittori del Segretario generale.

Ora i contribuenti anconetani potranno persino eccepire la nullità dell'atto. Di pasticcio in pasticcio. Non si tratta di una delibera di poco conto in quanto impone un salasso ulteriore, rispetto alla TARSU di oltre cinque milioni di euro, su famiglie e imprese.
Sono state innalzate al massimo le addizionali e sono state annullate le esenzioni e le agevolazioni persino per coloro che vivono sotto la soglia di povertà. Se la Giunta incapace di governare vuole rimediare lo può fare: si riscriva la Delibera in modo corretto e la si trasmetta ai Consiglieri prima del voto sul bilancio preventivo.
Il MoVimento 5 Stelle è stata l'unica forza politica a presentare emendamenti di merito per migliorare il regolamento. Se vuole la Giunta può anche copiarli nella nuova Delibera."

Andrea Quattrini, M5S

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