Comune: “Operazione decoro, pulizia straordinaria della città dal Piano al Viale”

La "tirata a lucido" vedrà l'utilizzo di speciali mezzi di Anconambiente, tra cui una macchina idropulitrice utilizzabile anche per togliere i graffiti e una macchina in grado di passare sotto le auto in sosta o in ambienti angusti

Un operatore Anconambiente al lavoro (immagine archivio)

Gli assessori al Turismo e Cultura Paolo Marasca e alle Manutenzioni Stefano Foresi coordineranno quella che il Comune ha definito “operazione decoro”.

La prima fase dell’operazione è una pulizia straordinaria della città: “L’area del Piano, quella degli Archi e il centro commerciale e storico, fino a giungere al Passetto, saranno interessati da questa pulitura a fondo – che nel caso degli Archi e di altri luoghi “difficili” sarà fatta a mano - che naturalmente non trascurerà di intervenire su situazioni di particolare criticità di tutti i quartieri cittadini”, spiega una nota di Palazzo del Popolo.

La “tirata a lucido” vedrà l’utilizzo di speciali mezzi di Anconambiente, tra cui il “Ghibli”, una macchina idropulitrice utilizzabile anche per i graffiti nei monumenti e nelle facciate di pregio, e una macchina con uno speciale braccio in grado di passare sotto le auto in sosta o in ambienti angusti. Prevista, assicura il Comune, anche la pulizia con auto spurgo e delle caditoie. L'intervento dovrebbe partire entro maggio, e si prevede un mese di lavoro.
In programma anche interventi di ripulitura e ristrutturazione delle panchine (da Viale della Vittoria a Posatora ne sono state censite 260),  con particolare attenzione a Corso Carlo Alberto e Viale, e alcuni interventi sulla illuminazione.
Per Piazza Pertini si provvederà, successivamente, alla messa a bando del chiosco e ad una nuova illuminazione per la Mater Amabilis di Trubbiani.
La seconda fase presterà attenzione ai singoli quartieri, specie quelli periferici.

“Si tratta – ha detto l’assessore Paolo Marasca – di azioni di responsabilizzazione della città, con lo scopo di coinvolgere tutti nella gestione dell’ambiente. Invieremo anche inviti scritti alla cittadinanza, interessando anche esercizi commerciali, condominii, ecc. proprio per informare dell’operazione ma anche per sollecitare a mantenere il decoro recuperato”.

“Siamo partiti con una prima prova nella zona degli Archi – spiega l’assessore Stefano Foresi – ma entro maggio andremo a regime in tutta la città. Saranno 30 giorni di intenso lavoro per un costo complessivo di 18 mila euro”.

“Il preventivo è così basso anche se il lavoro è così sostanzioso – dice Antonio Gitto, presidente di Anconambiente – perché non abbiamo quantificato il costo del personale di Anconambiente. Questo è infatti il nostro contributo allo sforzo che sta facendo il Comune di Ancona per il ripristino del decoro cittadino”.

OPERAZIONE DECORO: IL PROGRAMMA DEL COMUNE
 

Allegati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Coronavirus si propaga nelle Marche, quasi 100 persone in isolamento in tutte le province

  • Coronavirus, primo caso anche nelle Marche: positivo al primo test in attesa di controprova

  • Coronavirus, altri 2 tamponi positivi: salgono a 3 i casi nelle Marche

  • Coronavirus, Marche blindate: firmata l'ordinanza

  • Coronavirus, Ceriscioli sta per blindare le Marche. Conte telefona: «Fermi tutti»

  • I carabinieri: «Apra il cofano», lui: «C'è solo un po' di fumo». Arrestato con 5 kg di droga

Torna su
AnconaToday è in caricamento