Coronavirus, Ceriscioli sta per blindare le Marche. Conte telefona: «Fermi tutti»

Durante la conferenza di Ceriscioli è arrivata la chiamata in diretta del premier Conte che ha annullato l'ordinanza: «Se ne riparla martedì mattina»

Giuseppe Conte e Luca Ceriscioli

Le Marche erano state blindate con un'ordinanza: «Stop a eventi sportivi, manifestazioni pubbliche e scuole dalla mezzanotte di martedì (25 febbraio) alla mezzanotte di lunedì (2 marzo)». Poi durante la conferenza stampa di questa mattina, indetta dal governatore Luca Ceriscioli per fare il punto sull'emergenza Coronavirus, ecco spuntare la chiamata in diretta del premier Conte che blocca tutto, rimandando ogni decisione a martedì mattina.

Se ne riparlerà domani quindi, vista l'esigenza da parte del premier di adottare un'ordinanza unica per tutte le Regioni d'Italia. Se le Marche si stavano quindi preparando a fare trincea, bloccando ogni evento pubblico, la chiamata di Conte ha fermato ogni iniziativa. Per questo le scuole rimarranno aperte sia stasera che domani mattina e le manifestazioni (per ora) proseguiranno regolarmente.

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