Lunedì, 14 Giugno 2021
Elezioni regionali Marche 2015

Regionali 2015, Altre Marche Sinistra Unita candida Edoardo Mentrasti

Il candidato a presidente della Regione è Edoardo Mentrasti e la lista vuole essere la vera alternativa al Pd e a Spacca. Tra i punti in programma, riforma della sanità, introduzione del reddito sociale, nuove leggi per la partecipazione politica

Altre Marche Sinistra Unita presenta il suo candidato per le elezioni regionali del prossimo 31 maggio. E' Edoardo Mentrasti a concorrere per il posto di governatore delle Marche. Anconetano di 59 anni, già coordinatore regionale Sel, è stato anche assessore regionale all'Ambiente e ai Trasporti. Il nome scelto per la lista vuole rappresentare un'alternativa per i marchigiani e sotto lo stesso simbolo, accompagnato dallo slogan "Insieme possiamo",  si sono unite le forze politiche di sinistra: Sel, Partito Comunista italiano, Rifondazione comunista, Altra Europa con Tsipras, liste civiche e sociali, presidenti di associazioni e movimenti. Seduti al tavolo insieme a Mentrasti ci sono anche Loretta Boni (Pci), Roberto Cenci (Ondaverde Onlus), Emanuele Rossi (Altra Europa con Tsipras) e Diletta Parrino (Altra Europa con Tsipras).

Altre Marche si propone come forza politica alternativa al Pd e a Spacca, come il vero cambiamento. «Vogliamo un'altra regione rispetto a quella governata in questi anni dal binomio Pd-Spacca. L'attuale legislatura ha fallito. Ha fallito nella programmazione e non può giustificare questa sua mancanza facendo ricadere le colpe su Bruxelles o sul Governo- dichiara Mentrasti-.  Dal 2007 ad oggi il Pil delle Marche ha perso l'1,7 all'anno, rispetto all'1,2 di quello nazionale. La disoccupazione nello stesso periodo di tempo è passata da l 4 al 10%. I marchigiani sotto la soglia di povertà sono 130mila e 9 contratti di lavoro stipulati su 10 sono precari».

Riforma sanitaria, tutela delle micro imprese e del lavoro autonomo, nuove leggi per garantire maggiore partecipazione politica ai soggetti del territorio, introduzione del reddito sociale per i soggetti in difficoltà, ritorno in mano pubblica delle aziende di gestione dei beni comuni e opposizione alla privatizzazione delle municipalizzate, un piano per il risanamento idrogeologico e una regione più attenta all'ambiente. Sono questi i punti salienti del programma presentato da Altre Marche.  «Vogliamo un'altra regione per quanto riguarda la sanità. Vogliamo la fine delle lunghe liste d'attesa e la fine del pagamento esorbitante dei ticket. Vogliamo una sanità che stabilizzi i mille e più precari e assuma personale- commenta Mentrasti-. Vogliamo un'altra regione contro la disoccupazione e la crisi. Avanziamo quindi la proposta di un reddito sociale di 600 euro per precari, disoccupati e lavoratori indipendenti».  

Per quanto riguarda possibili alleanze, non ci sono esclusioni a priori. «L'importante è che ci sia una convergenza sui programmi, ma in campo vediamo forze come il Pd e Spacca che nessuno può più chiamare di centrosinistra, e il Movimento 5 Stelle in Europa è ormai alleato alla destra più radicale» conclude il candidato di Altre Marche. Ancora da costruire la lista con i nomi dei candidati. 

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