I 150 anni di Maria Montessori, Mangialardi: «Il bambino al centro dei progetti educativi»

Il candidato del Centrosinistra alla presidenza regionale: «Costruire una società di individui liberi e consapevoli»

Maurizio Mangialardi, candidato alla presidenza regionale

SENIGALLIA – «La rivoluzione gentile realizzata dalla chiaravallese Maria Montessori nel campo delle metodologie educative rappresenta per noi marchigiani non solo un motivo di orgoglio, ma un invito all’impegno affinché le nostre istituzioni, a partire dalla Regione Marche, dai Comuni e dalle scuole, si aprano sempre più al pensiero montessoriano».

Così il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione, Maurizio Mangialardi, ricorda la figura di Maria Tecla Artemisia Montessori, di cui ricorre il 150° anniversario della nascita. Un pensiero che «pone al centro il bambino come essere completo, capace di sviluppare energie creative e possessore di disposizioni morali. La sfida che con coraggio, amore, intelligenza e passione Maria Montessori lanciò a cavallo tra Ottocento e Novecento, sconfiggendo i pregiudizi e gli stereotipi di allora, è oggi più che mai attuale per chi vuole costruire una società equa e scevra da pregiudizi, formata da individui liberi e consapevoli» continua Mangialardi. 

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«Una sfida che abbiamo già portato avanti in questi anni in tante amministrazioni pubbliche e che vogliamo continuare a livello regionale per favorire lo sviluppo di una cultura attenta ai diritti dei bambini e degli adolescenti, fondata sui 4 principi fondamentali della Convenzione adottata nel 1989 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite: la garanzia dei diritti senza alcun tipo di discriminazione, la tutela del superiore interesse del bambino in ogni iniziativa pubblica o privata, il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo, il diritto a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano e il corrispondente dovere per gli adulti di tenere le loro opinioni in adeguata considerazione».

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