Martedì, 26 Ottobre 2021
Elezioni comunali 2018

Elezioni comunali, il centrosinistra presenta il "Patto per Ancona" e annuncia le primarie

La coalizione uscente è la stessa del 2013 e al momento propone Valeria Mancinelli come unico candidato sindaco. Primarie il 28 gennaio ma solo in presenza di uno sfidante

I volti e i nomi sono gli stessi che hanno portato a casa la vittoria alle elezioni comunali del giugno 2013. Qualcosa cambierà solo nei nomi delle sigle, ma è solo una questione di forma. L’alleanza “Patto per Ancona” inizia la sua corsa verso le elezioni del 2018 e nel giorno della presentazione ufficiale, stamattina nella sede Pd di Corso Stamira, sono state indette anche le primarie di coalizione per il prossimo 28 gennaio. Ci saranno solo se qualcuno, all’interno dell’alleanza, si presenterà come sfidante di Valeria Mancinelli che al momento risulta l’unico candidato sindaco della coalizione.

Le sigle e il programma

I gruppi che compongono l’accordo politico e programmatico sono sei. Oltre al Pd ci sono i Verdi, i Popolari per Ancona- Udc, la lista civica Ancona 2020 (destinata a cambiare nome nella speranza del mandato quinquennale) e il Partito Socialista Italiano. Il programma, un documento di 20 pagine, fa perno sulla volontà di sostenere lo sviluppo del porto in quanto volano del turismo e sulla realizzazione dei progetti in essere e per i quali sono già disponibili 70 milioni di euro: l’ Iti Waterfront; gli interventi di recupero sull’ ex Birrificio Dreher, il rione Archi, Fornace Verrocchio, Borgo Pio e via Marchetti; il Lungomare nord, la riqualificazione della Mole e della sua area circostante insieme ai mercati di Piazza d’Armi e delle Erbe; la sistemazione del Dorico e del Palaveneto. Non solo lotta al degrado. Le linee guida del nuovo programma prevedono anche il rafforzamento della sicurezza con nuovi impianti di videosorveglianza e di illuminazione pubblica oltre al potenziamento della Polizia Locale. Per le frazioni è stato annunciato il potenziamento della banda larga e il riutilizzo delle vecchie sedi comunali. Poi c’è l’intensificazione del trasporto pubblico, l‘incentivazione della mobilità elettrica, l’intervento sulla mobilità ciclabile e su quella pedonale (pedibus e collegamenti tra i parchi). Novità anche nella distribuzione delle deleghe: «Nell’eventualità di un mio secondo mandato penso di introdurre altre deleghe specifiche per gli assessori come quella alla polizia municipale e all’ambiente» ha annunciato la Mancinelli. A presentare la coalizione, oltre al sindaco uscente c’erano Michele Polenta e Gianluca Carrabs (Verdi), Marco Gnocchini e Tommaso Sanna (Popolari per Ancona-Udc), Massimiliano Fazzini (Ancona 2020), Giovanni Cardoni (Pd) e Massimo Spinozzi (Socialisti Italiani).

Verso le primarie: cosa c’è da sapere

Ad annunciare la data delle primarie e a spiegare le modalità di candidatura per chi volesse sfidare la Mancinelli sotto le insegne del “Patto per Ancona” è stato il segretario Pd Giovanni Cardoni. Il 28 gennaio le primarie, seppure indette, si faranno solo in presenza di almeno uno sfidante del sindaco uscente. «Tutti i cittadini che vogliono esercitare il diritto di voto devono dichiarare di riconoscersi nella linea politico-programmatica espressa dalla coalizione “Patto per Ancona” e devono impegnarsi a sostenerla» ha specificato Cardoni. Il candidato dovrà rispettare alcune scadenze e requisiti: entro mezzogiorno del 25 novembre dovrà confermare la propria candidatura presentandosi davanti al comitato organizzatore nella sede Pd. Entro il 7 dicembre invece, dovrà presentare 200 firme di elettori a sostegno della propria candidatura. Firme che saranno autenticate da un notaio o da un consigliere comunale.

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