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Venerdì, 14 Giugno 2024
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Consiglio comunale sul Bilancio, polemiche per l'assenza della Simonella. Berardinelli: «Anche lei rinnega l'operato di questi 10 anni»

Dei quattro punti all’ordine del giorno, tre avevano come relatrice l'assessore al Bilancio, assente per impegni improrogabili presi precedentemente

ANCONA- Ultimo consiglio comunale questa mattina alla Mole per approvare delibere urgenti ed immediatamente eseguibili relative al Bilancio e alle tariffe della tassa sui rifiuti per l’anno 2023. Quattro punti all’ordine del giorno, tre dei quali avrebbero dovuto avere come relatore l’assessore al Bilancio Ida Simonella. Avrebbero, perché di fatto l’assessore uscente, nonché candidata sindaco del centrosinistra, era assente lasciando al Sindaco il compito di relatrice. Assenza che non è andata giù ai consiglieri di opposizione, a cominciare da Gianluca Quacquarini di Altra Idea di Città che questa mattina ha lasciato il suo commento su Facebook. «Che rispetto per gli anconetani… L’ordine del giorno del Consiglio comunale di oggi, 27 aprile 2023, prevede quattro argomenti da trattare e tutti che riguardano il bilancio… E l'assessore "competente" fa sapere questa mattina alle 7,38 che non sarà presente "per impegni improrogabili presi precedentemente". Il tutto nonostante in 3 dei 4 argomenti da trattare è relatrice visto che ciò di cui si parla è nelle sue deleghe... Insomma il capoufficio, altro che assessore, non ci sarà. Ora non sappiamo che impegni sono... Elettorali visto che è candidata sindaca? Di altra natura? Non si sa! Sappiamo che un altro candidato sindaco, Francesco Rubini, sarà presente per svolgere l'incarico che i cittadini gli hanno dato le scorse elezioni: rappresentarli! In questa vicenda comunque l'unica cosa certa è l'ennesima mancanza di rispetto per la città e per i cittadini a cui assistiamo da 10 anni... Ossigeniamola questa città!». Daniele Berardinelli, capogruppo di Forza Italia, non si è di certo risparmiato ed ha approfittato dell’ultimo Consiglio comunale per puntare il dito contro Simonella e amministrazione Mancinelli. «Sono tre mesi che la Simonella non partecipa al Consiglio comunale e alle Commissioni. Fa ancora parte della Giunta o è stata sostituita? Continua a prendere lo stipendio? Dov’è l’assessore Simonella? Perché non c’è?- domanda Berardinelli-. Siamo al termine di due consiliature durante le quali avete fatto precipitare Ancona nel degrado. E la Simonella lo conferma. Rinnega l’operato di 10 anni di questa Giunta e lo si vede anche dallo slogan che ha scelto per la sua candidatura a sindaco. La delfina della Mancinelli! Probabilmente in questo periodo, incontrando gli anconetani, si è accorta di quanto sia sgradita ai cittadini l’attività di questa amministrazione».

In un Consiglio comunale scambiato spesso per comizio elettorale Berardinelli continua. «Addirittura la Simonella ha scritto un post sulla sua pagina Facebook dicendo: “C’è tanto da recuperare, ma si può” e ha messo la lotta al degrado al primo punto del suo programma elettorale. È evidente che la situazione è insostenibile anche per chi ha fatto parte della maggioranza». Il capogruppo di Forza Italia ha ricordato anche lo scontro per le primarie tra Ida Simonella e Carlo Pesaresi, «mentre adesso vanno d’amore e d’accordo». Infine ha sottolineato l’impegno di questi anni in Consiglio seduto sui banchi dell’opposizione. «Insieme ai consiglieri di minoranza abbiamo cercato sempre di combattere le decisioni di una donna sola al comando che ha bullizzato opposizione e maggioranza». Per finire la stoccata diretta alla Mancinelli riprendendo le dichiarazioni fatte nel 2018, quando si era presentata alla città per il suo secondo mandato. «Cinque anni di progetti non realizzati, di promesse non mantenute, di arroganza, di lavori lasciati a metà, cinque anni di nulla, se non di aumento del degrado- afferma Berardinelli-. Durante la campagna elettorale per le Comunali del 2018, la Mancinelli presentò il suo programma delle Opere pubbliche da realizzare sino al 2023 già finanziate con 70 milioni di euro: Waterfront; Lungomare Nord; parcheggio auto e capolinea dei bus extraurbani al Verrocchio; mobilità sostenibile anche attraverso un piano di piste ciclabili; riqualificazione del Mercato delle Erbe; Mercato di Piazza d’Armi; il restyling del Passetto. Di questo nulla è stato portato a termine in cinque anni nonostante le promesse elettorali». A fare eco a Berardinelli, Antonella Andreoli, capogruppo della Lega. «Dovevate realizzare il Mercato di Piazza d’Armi, il Mercato delle Erbe, il Passetto, l’autostazione del Verrocchio, il Waterfront, il lungomare nord… Tutte promesse disattese».

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