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Venerdì, 27 Gennaio 2023
Animali

Giornata del volontariato, la lettera di due…cani guida

Stefania Terrè, vicepresidente Uici Marche e responsabile della Commissione Cani Guida per le Marche, richiama l’attenzione sulla necessità di praticare il volontariato. Una lettera scritta come se a impugnare la penna fossero…due cani guida: Italo e Tobia

Stefania Terrè, vicepresidente Uici Marche e responsabile della Commissione Cani Guida per le Marche, richiama l’attenzione sulla necessità di praticare il volontariato. La lettera arrivat in redazione è stata simpaticamente scritta come se a impugnare la penna fossero stati…due cani guida: Italo e Tobia. 

Italo

«Mancano pochi giorni al Natale e quest’anno vorrei fare un augurio speciale. Quanti di voi si dedicano al volontariato?  Il 5 dicembre è stata la giornata del volontariato. Ho saputo che il capo branco degli umani, che si chiama Matarelo, ha dato un premio agli umani che hanno fatto gesti da eroi… come quando io riporto Stefania a casa di notte, attraversando le strade poco illuminate della città, senza finire sotto l’uno barra quattro, senza inciampare in quei marciapiedi rotti e senza finire dentro una delle tante buche. Io mi accontento di un crocchino, agli umani danno una cosa che si chiama Alfiere della Repubblica, ma senza crocchino! Voglio presentarvi Tobia, è un mio amico che ha studiato tanto come cane da ricerca umani scomparsi ed è famoso quasi quanto me». 

Tobia

«Ciao sono Tobia, un labrador retriever di cinque anni, nero nero come Zorro. Dopo uno spaventoso terremoto di qualche tempo fa, ho deciso di andare a cercare gli umani sotto le macerie.  A Scuola, durante le simulazioni, il cuore mi batteva forte forte, ma sapevo che con me c’era Bibbo, così chiamo il mio padrone, che mi seguiva passo passo senza perdermi di vista. Ho collaborato anche come volontario per diffondere il rispetto e l’amore per gli animali. Ho fatto di tutto per far capire agli umani che i botti di fine anno sono pericolosi, ma a quanto pare è servito a molto poco. Ora sono a riposo perché durante uno dei tanti addestramenti mi sono fatto male ad una zampa: niente di grave, ora sto benissimo». 

«Sì, cari amici, i cani come Tobia fanno uno dei lavori più pericolosi del mondo- scrive "Italo". Ad esempio, quando c’è un terremoto, loro riescono a trovare le persone sotto le macerie… sinceramente non so proprio come fanno… io cercherei solo crocchini scomparsi!  Rischiano di farsi molto male perché si trovano a mettere le zampe sopra vetri, ferri rotti, amianto, tutto questo per aiutare gli umani. Anche noi canini, facciamo lavori da volontari e siamo felici di farlo. Anche tanti umani fanno tante cose da volontari e il mio augurio quest’anno è tutto dedicato a loro.  La mia padrona, ad esempio, si dedica alle persone che come lei non ci vedono. Stefania dice che se all’improvviso tutti i volontari smettessero di fare i volontari, l’Italia si fermerebbe e tante persone non avrebbero più aiuto e assistenza.Allora io vorrei dire al capo branco Matarelo, che anche noi cani che svolgiamo lavori importanti, dobbiamo essere premiati con l’attestato Alfiere Della Repubblica e anche con un sacco di crocchini! Buon Natale e auguri a tutti i volontari del mondo, come noi!»

Italo e Tobia

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