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Domenica, 23 Giugno 2024
Animali

«Il cinghiale può sostare alla Cittadella e non va abbattuto. L'uomo impari a conviverci»

Europa Verde: «Il Parco serve a  tutelare flora e fauna, l’uomo deve imparare a convivere con gli animali del parco»

ANCONA - «Una parte del nostro comune ricade nella zona pre parco del Conero, ciò in termini pratici  significa che abbiamo dei bei spazi dove gli animali possono sostare, uno di questi è di sicuro la Cittadella». Lo scrive in una nota Europa Verde Ancona. 
«L’attuale piano faunistico del parco è datato, e non tiene conto dei benefici effetti che il  Parco ha avuto sul ripopolamento dal punto di vista faunistico del Parco stesso. Il Parco serve a  tutelare flora e fauna, l’uomo deve imparare a convivere con gli animali del Parco.  La spettacolarizzazione messa in atto in questi giorni sul cinghiale della Cittadella è veramente  fuori luogo, riteniamo doveroso esprimere il nostro disappunto per come è in corso la gestione  della presenza dell’animale all’interno della Cittadella».  

«Posto che l'animale potrebbe risultare pericoloso per i fruitori dello spazio verde cittadino in  questione, tenendo sempre conto del fatto che il cinghiale attacca solo se spaventato e gli episodi  più comuni sono quelli legati alla presenza di cani che inevitabilmente si pongono in competizione  con i cinghiali, e sottolineato che l’ungulato non ha attaccato e ferito nessuno, crediamo che il suo  abbattimento possa essere evitato utilizzando il narcotico per catturarlo, come già previsto, per  poi liberarlo in un'area meno “sensibile".  I cinghiali come altri animali hanno diritto di vivere come noi, e la biodiversità è una ricchezza. Uccidere ciò  che risulta sgradito o fastidioso non é il corretto modo di risolvere tali questioni ed è altresì un messaggio diseducativo e poco incline al rispetto della Natura cui dobbiamo molto. La civiltá passa sempre attraverso il rispetto per ogni forma di vita.  Il punto vero è che noi essere umani rappresentiamo lo 0,01%della vita di questo pianeta, ma ne  vogliamo essere i padroni abbiamo già eliminato buona parte degli esseri viventi, anche  attraverso la distruzione del loro Habitat naturale, il problema non si risolve eliminando tutto ciò  che ci da fastidio. La biodiversità non è solo una parola ma è l’unico modo che abbiamo per  garantire la sopravvivenza al nostro pianeta, e quindi anche a noi esseri umani. Le specie animali e vegetali ci nutrono, ci fanno respirare, ci fanno compagnia e non ce ne  possiamo ricordare solo quando ci fa più comodo.  I danni agli agricoltori provocati dai cinghiali, sono un dato di fatto, ma ci sono vari modi per  evitarli e gli agricoltori lo sanno, le organizzazioni agricole lo sanno, cerchiamo di mettere in  campo intelligenza e capacità tecniche visto che siamo gli esseri pensanti di questo pianeta,  mettendo al centro sempre il rispetto per tutti gli esseri viventi e non “mostrando i muscoli” ed  eliminando». 

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