Piano: colpevoli di scippi e rapine negli ultimi 3 mesi, due arresti

Hanno messo a segno in tutto 12 tra scippi e rapine, dallo scorso 20 dicembre allo scorso 26 febbraio. Un duo del microcrimine che ha agito quasi sempre in zona Piano e che, ieri sera, è stato fermato dalla Polizia

Arrestati due uomini per furto e rapina. Sono stati identificati come i responsabili di una serie di scippi e rapine tra il 20 dicembre scorso e il 26 febbraio. Quasi tutti crimini compiuti in zona Piano, tutti a danno di giovani donne, sempre tra le 18:00 e le 20:30 circa e tutti con lo stesso modus operandi. Sono F. S. di 18 anni e G. D. di 30 anni, entrambi di origine rumena. Grazie ad un'azione congiunta del reparto Volanti e della Squadra Mobile della Polizia di Ancona, sono stati arrestati e consegnati all'Autorità Giudiziaria i due che, nel giro di tre mesi, hanno messo a segno un totale di 12 colpi. Di questi 12 colpi, 7 sono scippi, ma 5 sono state vere e proprie rapine, in cui le vittime hanno subito violenze e percosse, di fronte ad una resistenza.

I due uomini dell'est non erano degli sprovveduti, tant'è che proprio il Dirigente della Squadra Mobile, il dott. Giorgio Di Munno, avrebbe spiegato come non si sia di fronte a qualche scippo isolato, magari ad opera di una persona in condizioni disperate. Si tratta di un vero e proprio duo che, scegliendo meticolosamente le proprie vittime, preparava un piano d'azione e uno di fuga, puntando sul fatto che i due conoscevano bene il quartiere e le sue vie meno note. Colpivano sempre nello stesso modo: uno faceva il palo e l'altro aggrediva le donne alle spalle per evitare di essere riconosciuto.

Il tutto è andato avanti fino a quando, in occasione di una chiamata, la prontezza di intervento di una volante della Polizia ha permesso ad un agente di vedere con chiarezza uno dei due scippatori mentre si dava alla fuga. Questo ha agevolato di molto l'opera di indagine che era già in atto, portando gli agenti ad arrestarli ieri sera, mentre erano intenti ad entrare in un bar del Piano. Dodici, tra furti e rapine, che gli hanno garantito un bottino di poco inferiore ai 2mila euro, anche perché, in ben tre occasioni, le donne derubate erano in possesso di una carta Postamat, con tanto di codice pin nella borsa. La Polizia contesta ai due diversi colpi tra cui: una rapina il 7 gennaio scorso a piazza D'Armi, uno scippo il 9 gennaio sempre in zona Piano, una rapina il 17 gennaio in piazza D'Armi, uno scippo il 23 gennaio in via Tavernelle all'angolo con via Verga, uno rapina il 30 Gennaio in via Maiolati, uno scippo il 12 febbraio in piazza D'Armi e l'ultima rapina il 21 febbraio in via della Ricostruzione.

Due arresti che hanno fermato una serie di reati destinato a non fermarsi perché, secondo quanto detto da Di Munno, uno dei due, di fronte agli investigatori e in un momento di sincerità, avrebbe candidamente ammesso che non erano intenzionati a fermarsi e che, di lì a poco, avrebbero messo a segno l'ennesimo colpo.

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