Arriva l'onda dei diritti LGBTI, sarà il primo Pride della storia di Ancona: c'è già la data

E' ora di Marche Pride: per la prima volta Ancona entra nell’Onda Pride

Foto di repertorio

Sono passati quasi 9 mesi dal “Love Pride”, la manifestazione che a luglio scorso aveva portato in centro ad Ancona un migliaio di persone a difesa dei diritti LGBTI. Ma già allora l’associazione organizzatrice “Love is Love” aveva precisato come fosse una festa per celebrare l’amore e non il Gay Pride. Il Pride nelle Marche e ad Ancona infatti arriva quest’anno per la prima volta nella storia della città e della regione e sarà quello ufficiale, che fa riferimento al gruppo nazionale di Onda Pride e che, in Italia, ogni anno ricorda i moti di Stonewall culminati nella manifestazione di protesta a New York nel Giugno del 1969, segnando negli Usa l’inizio di un percorso di rivendicazione dei diritti delle persone LGBTI. 

C’è già la data: 8 giugno 2019. A renderlo ufficiale è proprio il comitato Marche Pride, che racchiude le principali associazioni che si occupano di diritti civili nel territorio regionale. “L’Onda Pride è frutto dell’unione delle tante e diverse realtà dell’associazionismo LGBTI e nasce per coinvolgere le istituzioni, i cittadini e le cittadine in un grande sforzo unitario per chiedere diritti, uguaglianza e visibilità per tutte le persone e tutte le famiglie, senza discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere. Da Torino a Siracusa, passando per Bologna, Milano e Roma, finalmente anche ad Ancona avremo la possibilità di unirci e di confrontarci su questi temi. Molti sono gli eventi in calendario che anticiperanno la data della parata finale dell’8 giugno. Il Marche Pride è una manifestazione culturale, colorata ed inclusiva in cui porteremo in piazza le istanze del movimento LGBTI* e di tutte le minoranze. Abbattere stereotipi e discriminazioni è per noi la vera sfida culturale e politica da vincere, per una società realmente coesa e partecipata da tutte e tutti i cittadini. Il primo Marche Pride avviene in un anno particolare in cui si ricordano i moti di Stonewall – la manifestazione di protesta che scoppiò a New York nel Giugno del 1969 e che segnò l’inizio del percorso di liberazione delle persone LGBTI. Come cinquant'anni anni fa il Marche Pride sceglie lo slogan di questa manifestazione, “Siamo ovunque“, che rappresenta un impegno per una società libera dal pregiudizio e dalle discriminazioni. Il Marche Pride sarà un’occasione di unione e condivisione, sulla base dei valori imprescindibili che animano il comitato promotore, ossia l’anti omo-bi-transfobia, l’antisessismo, l’antirazzismo e l’antifascismo. Il Marche Pride vuole promuovere una riflessione a partire dal suo capoluogo, il cui porto aperto può rappresentare il punto di partenza e di arrivo per una comunità solida, protettiva ed inclusiva con l’imprescindibile collaborazione di tutte le associazioni, le istituzioni, i cittadini e le cittadine”.

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