Senigallia: reati contro il patrimonio e spaccio, espulso 23enne

Il giovane, inoltre, è il fratello del giovane che poche sere fa, in preda all'alcol ed agli stupefacenti, si è scagliato contro alcuni avventori di un ristorante del centro di Senigallia

Questa mattina il personale dell'Ufficio Immigrazione dal Commissariato di Senigallia ha prelevato un cittadino di origini tunisine. Il giovane, B.I., 23 anni , è noto alla Polizia per essersi reso autore, negli ultimi anni, di una pluralità di reati, sia contro patrimonio che in materia di stupefacenti. Solo pochi giorni fa era stato fermato durante la notte dalla Volante, in una delle “piazze dello spaccio” cittadine, e trovato in possesso di un tirapugni, che gli è stato sequestrato.

Nei giorni successivi sono stati avviati gli accertamenti che hanno consentito di verificare lo stato di irregolarità del giovane che, pertanto, nella mattinata di oggi è stato accompagnato presso il Commissariato per poi essere condotto al centro identificazione ed espulsione di Bari, per il successivo accompagnamento alla frontiera alla volta della Tunisia.

Il 23enne, inoltre, è il fratello del giovane che poche sere fa, in preda all'alcol ed agli stupefacenti, si è scagliato contro alcuni avventori di un ristorante del centro di Senigallia costringendo le forze di polizia ad intervenire.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Guida l'Espresso 2020, due ristoranti anconetani tra i 10 migliori d'Italia: la classifica

  • Schianto nella notte, scooter travolto da una Harley Davidson: muore a 17 anni

  • Precipita dal 5° piano della sua palazzina, gravissima una ragazza di 20 anni

  • Addio Elia, morto a 17 anni in sella al suo scooter: una comunità intera sotto choc

  • Aggressione in piazza, donna tira varichina in faccia ad un passante: resta ustionato

  • Ratti in piazza Cavour, il Comune mette le trappole ed è strage di animali

Torna su
AnconaToday è in caricamento