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Reati contro la persona, è piaga sociale: «Le denunce sono triplicate» - GUARDA IL VIDEO

 

Quattro anni in cui i reati contro la persona ad Ancona e provincia sono diventati una vera e propria piaga sociale. Tra il 2014 e il 2018 infatti, secondo i dati forniti dalla Questura, le denunce per maltrattamenti in famiglia, stalking e violenza sessuale sono triplicate passando da 20 a 70. La conferma arriva dalla voce di Tiziana Maccari, responsabile dell’Ufficio Reati contro la persona della squadra mobile dorica, a margine del convegno sulla violenza di genere ospitato venerdì in Questura. 

La Maccari si è soffermata anche sul caso della 22enne tossicodipendente stuprata per mesi, secondo le accuse, dal 36enne nigeriano Isaac Adejoju Adetifa in un appartamento di via Giambattista Pergolesi. Questo però è solo il caso esemplificativo. Dal 2014 infatti i fascicoli trattati dagli investigatori, cioè le indagini avviate, sono passati da 100 a 200 mentre gli indagati per questo tipo di reati sono aumentati da 20 a 45. L’Ufficio reati contro la persona, spiega la Maccari, aiuta le vittime a denunciare la violenza ma anche a riconoscerla come un vero e proprio reato. Il gruppo di poliziotti, che accompagna la persona anche nel percorso di superamento del trauma, è composto in maggioranza da donne: «Con l’aumento esponenziale di questi reati ho dovuto acquisire personale nella mia sezione – spiega la Maccari- eravamo partiti in 4, ho preferito avere una maggioranza di colleghe perché le vittime, che sono prevalentemente donne, parlano più volentieri con le agenti».
 

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