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Un record per sfidare il cancro: iniziata l’impresa no-stop di Jacopo - VIDEO

 

Nel 2014 Jacopo Bugatti aveva attraversato l’Adriatico in Sup, toccando le sponte croate (122km) in 22 ore e mezzo. Venerdì ha dato inizio alla sua nuova sfida: una pagaiata di 24 ore nel tratto di mare compreso tra la spiaggia Bonetti e la boa appositamente piazzata davanti al Passetto, un anello di 20 km che l’atleta anconetano ripeterà circa 8 volte fino a sabato pomeriggio. A spingere le sue braccia non è solo la voglia di impresa, ma soprattutto la voglia di attirare l’attenzione insieme all’AIRC per la lotta al cancro. Jacopo è supportato da amici, familiari e staff che lo affiancano a bordo della barca da regata “Mia”. A sostenerlo ci sono i figli Nicolò e Matilde (l’altro figlio, Matteo salirà a bordo sabato), la moglie Giovanna, l’amico e armatore Alessandro Nicosia, il medico Roberto Moroni, il fisioterapista David Rinaldoni e il preparatore Marco Mencarelli. In mare lo ha poi raggiunto l’amico e compagno di allenamenti “Massi” Mancinelli. «Quest’anno in 24 ore vuole battere il suo record, punta a fare 140 km ma ci sono molti fattori tra cui il mare – ha detto Roberto Moroni- sembrava dovesse essere una giornata favorevole ma c’è un po' di vento da nord e un mare che non è proprio favorevole, speriamo nella notte».
 

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