Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Capi contraffatti, dalle Marche in tutta Italia: la truffa del "QR code" | VIDEO

L'operazione della guardia di finanza di Ancona ha sgominato un traffico di capi contraffatti che ha raggiunto negozi e boutique di ben 12 regioni italiane

 

Quattro milioni e mezzo di euro di merce contraffatta. Maglie, pantaloni e accessori di lusso con i marchi delle maggiori griffe internazionali falsificati talmente bene da ingannare anche i più attenti. La rete internazionale è stata sgominata dalla Guardia di Finanza di Ancona con l’operazione “Spider web” che ha portato alla denuncia di 35 persone in tutta Italia. Tra questi figurano i titolari di importanti boutique e negozi delle maggiori città. A mettere in piedi il sistema, dicono gli investigatori, è stata una coppia di osimani attraverso una piattaforma creata ad hoc. Marito e moglie infatti ricevevano le ordinazioni via web dai vari punti vendita e poi si rifornivano principalmente da contraffattori turchi. La merce arrivava nei negozi attraverso ignari corrieri. In corso accertamenti anche a livello internazionale per risalire ai produttori dei capi d’abbigliamento. Il punto nelle parole del comandante provinciale della guardia di finanza di Ancona, generale Claudio Bolognese.

Potrebbe Interessarti

Torna su
AnconaToday è in caricamento