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Salesi, sala giochi rinnovata e con vista sul futuro | VIDEO

La sala giochi dell'ospedale, ristrutturata e arricchita con nuove attrazioni, è stata inaugurata questa mattina alla presenza dei dirigenti dell'azienda ospedaliera e delle istituzioni. Prosegue il cantiere per il nuovo pediatrico

 

ANCONA - Le pareti rallegrate da nuovi disegni, l’ampia scelta di giocattoli e un monitor touch screen per bambini. La sala giochi appena rinnovata dell’ospedale Salesi è stata inaugurata questa mattina alla presenza del direttore generale dell’Azienda Ospedali Riuniti, Michele Caporossi, e la presidente della Fondazione Patronesse del Salesi, Stefania Giacché. Presente per la Regione Marche il responsabile della segreteria del presidente Ceriscioli, Fabio Sturani. 

Tra infermieri clown e tanti sorrisi, la nuova sala ha preso vita con obiettivi precisi: rallegrare i piccoli pazienti, accompagnarli nel percorso di cure senza interrompere lo sviluppo legato al gioco. In pratica un posto dove l’ospedale si avvicina al salotto di casa o alla cameretta, dove i piccoli giocano solitamente con amici e parenti. La sala giochi, secondo Caporossi, è di fatto il simbolo della vocazione che un ospedale pediatrico dovrebbe avere: «I bambini dovrebbero essere curati a casa loro, noi dovremmo intervenire solo laddove occorre l’alta tecnologia nel percorso di assistenza». Stefania Giacchè ha ricordato l’importanza dell’aspetto ludico nella cura del bambino. All’inaugurazione c’erano anche il direttore amministrativo dell’Azienda Ospedali Riuniti, Antonello Maraldo e il primario di chirurgia pediatrica Ascanio Martino. Il sindaco Valeria Mancinelli ha salutato i presenti prima di allontanarsi per impegni istituzionali.  La sala giochi è stata realizzata con il contributo delle istituzioni oltre che da Ubi Banca, che ha messo a disposizione il monitor touch screen, e l’associazione Stella Maris, rappresentata dal presidente Mattia Pignataro: «E’ il terzo anno che collaboriamo con le Patronesse, cercavamo un progetto stimolante e quando ci è stata proposta la sala giochi abbiamo colto la palla al balzo per fare qualcosa di concreto- ha detto Pignataro- noi ci siamo, anche se nella quotidianità aiutiamo la gente di mare e quindi ci occupiamo di altro».

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