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'Ndrangheta "bancomat" delle imprese: «Marche importanti nel panorama criminale » | VIDEO

Le parole del procuratore della Repubblica Monica Garulli e del vice comandante dei carabinieri del ROS, Giancarlo Scafuri, sull'operazione "Open fiber" che ha portato a quattro fermi

 

Il procuratore della Repubblica Monica Garulli e il vice comandante dei carabinieri del ROS, Giancarlo Scafuri, spiegano i dettagli dell'operazione "Open fiber". Quattro persone fermate e tre indagate tra cui un imprenditore che, secondo gli investigatori, è affiliato al clan "Alvaro" di Sinopoli. L'inchiesta ha portato alla luce l'attività di riciclaggio da parte della 'ndrangheta, i cui soldi hanno finanziato parte dell'acquisto di un capannone industriale alla Baraccola. L'indagine, dice Scafuri, «Evidenzia ancora una volta l'importanza della regione Marche nel panorama criminale». Il servizio video con le parole degli investigatori.

Open Fiber, come precisato dagli organi inquirenti nel corso della conferenza stampa tenuta stamattina ad Ancona, è totalmente estranea all'indagine condotta dalla Direzione distrettuale antimafia della città marchigiana. La stessa inchiesta culminata nell'emissione di alcune misure cautelari è del resto incardinata - sempre secondo quanto diramato dagli investigatori - su fattispecie di reato non correlate in alcun modo alla realizzazione di infrastrutture in fibra ottica.

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