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Sentinelle del cibo e dell’ambiente, inaugurata la nuova sede dell’Istituto zooprofilattico – VIDEO

Nei nuovi laboratori arriveranno i campioni prelevati dalle autorità preposte. Tecnici di laboratorio e biologi li analizzeranno con macchinari di ultima generazione per accertare l'eventuale presenza di materiale tossico in ciò che è destinato alle nostre tavole

 

Nei nuovi laboratori di via Cupa di Posatora arriveranno i campioni prelevati dalle varie autorità predisposte. Gli specialisti li analizzeranno con macchinari di ultima generazione per verificare la presenza di metalli pesanti o altri potenziali pericoli per la salute umana o dell’ambiente. Il nuovo Istituto zooprofilattico Sperimentale di Marche e Umbria "Togo Rosati" è realtà. Il taglio del nastro è avvenuto questa mattina alla presenza delle istituzioni locali e regionali. La sezione di Ancona è Centro di Referenza Nazionale per la Contaminazione Biologica e Chimica dei Molluschi e Centro Regionale per il controllo delle Malattie da Vettori. 

La sede anconetana si sviluppa in un’area a confine tra la campagna e la prima periferia di Ancona, in una zona dedicata a servizi pubblici. Gli edifici esistenti erano due: la vecchia sede degli anni ‘60, comprendente la residenza del direttore ormai in disuso, e la sede attuale risalente agli anni ‘90. Da un’ analisi approfondita, l’Istituto ha scelto di demolire la sede storica, anziché ristrutturarla, e utilizzare le superfici come occasione per una riqualificazione generale dell’immagine della sede che risulta estremamente innovativa, progettata secondo criteri bioclimatici e quindi eco-sostenibili. Il nuovo edificio (1.200 mq), organizzato su due livelli: Il piano terra è destinato all'accoglienza, agli uffici e alla sala conferenze, mentre il primo piano è dedicato ai laboratori chimici e microbiologici. L’investimento è rivolto al potenziamento delle attività istituzionali e della ricerca nei confronti dei contaminanti ambientali e dell’impatto che questi hanno sulla salute umana ed animale. 
 

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