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Coronavirus, arrivano nuovi fondi e “terapie intensive sporche” | VIDEO

Le parole del governatore Luca Ceriscioli sulla riorganizzazione delle terapie intensive per i malati di Coronavirus. Dalla Regione arrivano fondi per le spese extra degli ospedali

 

Tre nuove persone positive al Coronavirus, tutte nella provincia di Pesaro – Urbino. Salgono quindi a 37 i casi complessivi nelle Marche (il dato ufficiale parla di 38 ma include anche il paziente morto a Fano), tra i quali ci sono i due di Ancona. Negli ospedali intanto si fanno i conti con la necessità di posti in terapia intensiva, ed ecco che arrivano le terapie “sporche”. Si chiamano così ma solo di nome. In realtà, spiega il presidente della Regione Luca Ceriscioli, si tratta di aree condivise e con letti affiancati dove verranno spostati i pazienti attualmente ricoverati in terapia intensiva a Marche Nord- Torrette e Fermo. Praticamente si tratta di un accorpamento in due poli distinti che saranno allestiti rispettivamente a Torrette e a Marche Nord. Non più pazienti in stanze singole dunque, ma trasferiti in aree condivise con altre persone ormai già contagiate e sottoposte a stretta sorveglianza medico-infermieristica. Accorpamento che, secondo la Regione, permetterà di recuperare circa 20 posti da usare in caso di nuove necessità. «Sono occupate gran parte delle terapie intensive a camera singola – ha spiegato Ceriscioli- il numero di pazienti che ne hanno bisogno può anche crescere, ecco perché verrà dedicato un singolo reparto di terapia intensiva a letti affiancati per le persone affette da Coronavirus e dove non c’è il pericolo che un paziente contagi l’altro». 
 

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