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Ancona vista dal bus: «Troppa gente in giro, noi autisti abbiamo paura» | VIDEO

Barbara Frontalini lavora come autista per la Conerobus. L'abbiamo incontrata in un turno di guida pomeridiana a bordo della linea 1/4. Le sue paure di donna e di mamma e un decreto che, spiega, chi vive ad Ancona sembra non aver ancora recepito del tutto

 

Barbara Frontalini lavora come conducente di autobus per la Conerobus da 15 anni. E’ figlia d’arte ed orgogliosa del suo lavoro. L’abbiamo incontrata in un turno pomeridiano sulla linea 1/4 e lei, da autista e da mamma, ha confessato le sue paure per tutto quello che sta succedendo a livello sanitario. «Sì, noi autisti abbiamo paura anche se non panico, perché abbiamo famiglie e genitori anziani a casa». L’autobus è un ambiente protetto per chi lo guida: c’è la catena che impedisce ai passeggeri di avvicinarsi alla cabina, si sale solo dalle porte posteriori e i mezzi vengono disinfettati regolarmente. «Contiamo il numero di passeggeri, quanto vediamo che sono troppi per mantenere le distanze di sicurezza proseguiamo la corsa senza fermarci se non c’è nessuno che deve scendere». Già, i passeggeri. Quanti sono oggi? «Su questa linea un mese fa, di martedì alle 17, questi mezzi di 18 metri erano quasi pieni. Oggi ho trasportato una ventina di persone» racconta Barbara. «Non ci sono discorsi a bordo, gli autobus sono diventati muti». E fuori, per strada? Com’è la situazione? «Continuo a vedere tanta gente che va in giro senza apparenti motivazioni, sul viale c’è chi corre e chi passeggia e questi non vanno di certo a lavorare». 
 

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