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Festa della Liberazione, ricordo e polemiche - GUARDA IL VIDEO

 

Le commemorazioni del 25 aprile, anniversario della liberazione dell'Italia dal nazifascismo, sono iniziate come ogni anno con la deposizione delle corone di alloro ai piedi del Passetto. Il sindaco Valeria Mancinelli, insieme al prefetto di Ancona Antonio d'Acunto e al comandante delle sucole della Marine Militare Alberto Bianchi, ha reso omaggio ai caduti di guerra prima. La folla si è poi spostata in corteo fino a piazza Cavour dove il primo cittadino ha preso la parola sul palco, intervendo sulle polemiche che stanno infiammano la politica nazionale sulla mancata partecipazione di Matteo Salvini alla cerimonia di Roma.

Un pensiero sul 25 aprile è arrivato anche da Guido Lorenzetti, rappresentante dell'Aned (Associazione Nazionale ex Deportati): «Ricordate, ricordate, ricordate- ha detto rivolgendosi ai giovani- la memoria del 25 aprile è il ritorno alla democrazia e alla dignità di questo Paese, ma senza il ricordo della storia non c'è il futuro». Per l'ANPI ha preso la parola il vicepresidente provinciale Daniele Fancello: «Nonostante siano passati 74 anni, per fortuna è ancora forte il sentimento antifascista nel nostro Paese- ha detto Fancello, per poi intervenire anch'egli sulle polemiche- c'è speranza per il futuro dei nostri giovan nonostante la paura e l'odio fomentati da forze politiche che oggi si rifiutno di fomentare il 25 aprile e consentono il ritorno di ideologie fasciste e naziste che si stanno ripresentando non solo in Italia, ma anche in Europa e nel mondo».

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