Maurizio

Maurizio

Rank 0.0 punti

Iscritto sabato, 31 marzo 2012

Benzina: verifiche della Finanza sui distributori che non si adeguano

"Il giorno 7 agosto, il nostro Governatore pubblica un articolo su fb ( https://www.facebook.com/notes/le-marche-con-spacca/approvazione-decreto-spending-review-il-comm ento-del-presidente-della-regione-ma/451042564936506 ), nel quale si dice soddisfatto che, con la nuova “Spending review” (meglio detta Bloody Cuts) e grazie all’equilibrio finanziario della nostra Regione, “Circa 2.000 lavoratori della sanità non rischieranno il posto di lavoro, nessun ospedale sarà chiuso e che ci sarà una profonda riconversione dei posti letto da acuti in sociosanitari”. E fin qui sono d’accordo ma, in cauda venenum, nell’articolo c’è anche scritto che: “70 marchigiani su 100, quelli con il reddito più basso, continueranno a NON PAGARE NEMMENO 1 EURO DI IRPEF REGIONALE”.
Domanda: chi sono i “70 su 100 marchigiani che non pagano e non pagheranno NEMMENO 1 EURO di irpef regionali”? Il Governatore scrive che sono “quelli con il reddito più basso” e ci racconta la storiella della coesione, della solidarietà e dei diritti ……. negati a chi le tasse le paga. Bella filosofia.
Storiella ed inutile filosofia in quanto, memore anche di quando il Governatore ha scritto “CHI PIU’ HA PIU’ PAGHI” (in merito all’introduzione dei 10 euro di ticket sanitario), due giorni dopo ho letto (Resto del Carlino del 9.8.2012) i dati sull’azione di contrasto all’evasione fiscale della guardia di finanza NELLE MARCHE nonchè l’analisi delle dichiarazioni dei redditi del 2010 presentate nel 2011:

1) Negli ultimi 16 mesi, su 4.170 VERIFICHE sono stati scoperti:
2) Violazioni alle imposte dirette per 1,2 MILIARDI di euro;
3) Violazioni in materia di IVA = 337 MILIONI DI EURO;
4) Soggetti denunciati n. 562;
5) EVASORI TOTALI n. 470;
6) EVASORI PARATOTALI n. 66;
7) LAVORATORI IN NERO SCOPERTI n. 1.672;
8) Gli evasori totali e paratotali hanno evaso 770 MILIONI DI EURO.

L’analisi, invece, delle dichiarazioni dei redditi del 2010 (Unico 2011), ha evidenziato che:

A. I titolari di bar dichiarano in media 16.800 euro di reddito annuo;
B. I ristoratori 14.300 euro;
C. I tassisti 14.800 euro;
D. I titolari di autosaloni 14.500;
E. I gioiellieri 17.000 euro;
F. mentre si fermano molto sotto i 10mila euro i titolari di istituti di bellezza 6.500 euro;
G. I negozi di abbigliamento 8.600;
H. e le tintorie 9.700.

Dopo aver letto queste sbalorditive cifre, ho postato sul profilo fb del Governatore: “Settanta marchigiani su 100 non pagano le tasse? Ma stiamo scherzando!!! Ecco perchè io non ricevo i servizi adeguati alle decine di migliaia di euro l'anno di tasse dirette ed indirette che verso allo Stato, Regioni, Provincie e Comuni come lavoratore dipendente”. Nel 2011, come tutti gli anni, ho versato 32.181 euro di tasse e contributi in busta paga oltre ai balzelli e gabelle locali come addizionali provinciali sulle assicurazioni, bolli auto, accise, addizionali sulle bollette enel, addizionali sulle bollette del gas, e, cosa ho ottenuto in cambio? Niente ovvero ho pagato per la “coesione e la solidarietà” verso i parassiti ed evasori”. Ho scritto anche: “Fra i 70 marchigiani su 100 che non pagano NEMMENO 1 EURO DI IRPEF REGIONALE, non pagano i ticket, non pagano le tasse universitarie, ricevono borse di studio, ricevono esenzioni, agevolazioni, sussidi, fondo sociale ecc.ecc., ci sono anche gli evasori totali, i lavoratori in nero e le categorie che dichiarano meno di un operaio? Non è corretto dire "chi più ha più paghi" perchè da il senso del "chi più dichiara più paga" ma, pagare tutti per pagare meno. La coesione è giusta, la responsabilità anche, ma la presa per i fondelli NO. Gli evasori ottengono e non pagano perchè noi paghiamo per loro”.

Ho posto quindi al Governatore alcune domande:
“Le mie tasse servono per pagare i servizi ai 536 EVASORI TOTALI?
“Essendo i 536 "evasori totali" nullatenenti, usufruiscono di borse di studio per i propri figli, riduzioni di tasse universitarie, mense, asili nido, contributi sugli affitti, sussidi per disoccupati ecc.ecc.?”
“Inoltre, con le mie tasse, vengono pagati i servizi ai "70 marchigiani su 100 che “continueranno a non pagare neppure un euro di Irpef regionale": tra questi ci sono anche i 1.672 LAVORATORI IN NERO scoperti e anche quelli non scoperti? Perché, essendo lavoratori IN NERO, non hanno DICHIARATO redditi ne risultano che li PERCEPISCONO (lecitamente).

Visto quindi i dati della Guardia di Finanza. ho concluso il mio intervento su facebook con una richiesta: “CHIEDO ED ESIGO che il Presidente Spacca si adoperi per farsi consegnare dalla GdF, i nomi dei 562 SOGGETTI DENUNCIATI, i nomi dei 470 EVASORI TOTALI e dei 66 EVASORI PARATOTALI ed i nomi dei 1.672 LAVORATORI IN NERO. Ho preteso che venga verificato se questi ladri, parassiti e delinquenti hanno usufruito di borse di studio, riduzione di tasse universitarie, mense gratuite, asili e trasporto pubblico gratuito, contributi su affitti, fondo sociale ai disoccupati, Cigs, agevolazioni varie e se rientrano fra i "70 MARCHIGIANI SU 100 CHE NON PAGANO 1 EURO DI IRPEF REGIONALE" perché, ripeto, se sono evasori totali e lavoratori in nero, non hanno mai presentato dichiarazioni dei redditi.
Ho chiesto anche che tale verifica sia fatta sui nominativi di contribuenti titolari di bar che hanno dichiarato in media 16.800 euro, sui ristoratori che hanno dichiarato 14.300 euro - sui i tassisti con 14.800 euro - sui titolari di autosaloni 14.500 - SUI GIOIELLIERI CHE HANNO DICHIARATO 17.000 euro, sui titolari di istituti di bellezza 6.500 euro - sui negozianti di abbigliamento 8.600 euro e sulle tintorie che dichiarano 9.700 sapendo quanto ci costa lavare un pantalone (6 euro), un abito (12 euro), un giacchino in pelle (50 euro) ecc.ecc. RENDERE PUBBLICI I NOMI DI QUESTI MORTI DI FAME O LADRI E TRUFFATORI.

Maurizio Corte"

2 commenti

Benzina: verifiche della Finanza sui distributori che non si adeguano

"Il giorno 7 agosto, il nostro Governatore pubblica un articolo su fb ( https://www.facebook.com/notes/le-marche-con-spacca/approvazione-decreto-spending-review-il-comm ento-del-presidente-della-regione-ma/451042564936506 ), nel quale si dice soddisfatto che, con la nuova “Spending review” (meglio detta Bloody Cuts) e grazie all’equilibrio finanziario della nostra Regione, “Circa 2.000 lavoratori della sanità non rischieranno il posto di lavoro, nessun ospedale sarà chiuso e che ci sarà una profonda riconversione dei posti letto da acuti in sociosanitari”. E fin qui sono d’accordo ma, in cauda venenum, nell’articolo c’è anche scritto che: “70 marchigiani su 100, quelli con il reddito più basso, continueranno a NON PAGARE NEMMENO 1 EURO DI IRPEF REGIONALE”.
Domanda: chi sono i “70 su 100 marchigiani che non pagano e non pagheranno NEMMENO 1 EURO di irpef regionali”? Il Governatore scrive che sono “quelli con il reddito più basso” e ci racconta la storiella della coesione, della solidarietà e dei diritti ……. negati a chi le tasse le paga. Bella filosofia.
Storiella ed inutile filosofia in quanto, memore anche di quando il Governatore ha scritto “CHI PIU’ HA PIU’ PAGHI” (in merito all’introduzione dei 10 euro di ticket sanitario), due giorni dopo ho letto (Resto del Carlino del 9.8.2012) i dati sull’azione di contrasto all’evasione fiscale della guardia di finanza NELLE MARCHE nonchè l’analisi delle dichiarazioni dei redditi del 2010 presentate nel 2011:

1) Negli ultimi 16 mesi, su 4.170 VERIFICHE sono stati scoperti:
2) Violazioni alle imposte dirette per 1,2 MILIARDI di euro;
3) Violazioni in materia di IVA = 337 MILIONI DI EURO;
4) Soggetti denunciati n. 562;
5) EVASORI TOTALI n. 470;
6) EVASORI PARATOTALI n. 66;
7) LAVORATORI IN NERO SCOPERTI n. 1.672;
8) Gli evasori totali e paratotali hanno evaso 770 MILIONI DI EURO.

L’analisi, invece, delle dichiarazioni dei redditi del 2010 (Unico 2011), ha evidenziato che:

A. I titolari di bar dichiarano in media 16.800 euro di reddito annuo;
B. I ristoratori 14.300 euro;
C. I tassisti 14.800 euro;
D. I titolari di autosaloni 14.500;
E. I gioiellieri 17.000 euro;
F. mentre si fermano molto sotto i 10mila euro i titolari di istituti di bellezza 6.500 euro;
G. I negozi di abbigliamento 8.600;
H. e le tintorie 9.700.

Dopo aver letto queste sbalorditive cifre, ho postato sul profilo fb del Governatore: “Settanta marchigiani su 100 non pagano le tasse? Ma stiamo scherzando!!! Ecco perchè io non ricevo i servizi adeguati alle decine di migliaia di euro l'anno di tasse dirette ed indirette che verso allo Stato, Regioni, Provincie e Comuni come lavoratore dipendente”. Nel 2011, come tutti gli anni, ho versato 32.181 euro di tasse e contributi in busta paga oltre ai balzelli e gabelle locali come addizionali provinciali sulle assicurazioni, bolli auto, accise, addizionali sulle bollette enel, addizionali sulle bollette del gas, e, cosa ho ottenuto in cambio? Niente ovvero ho pagato per la “coesione e la solidarietà” verso i parassiti ed evasori”. Ho scritto anche: “Fra i 70 marchigiani su 100 che non pagano NEMMENO 1 EURO DI IRPEF REGIONALE, non pagano i ticket, non pagano le tasse universitarie, ricevono borse di studio, ricevono esenzioni, agevolazioni, sussidi, fondo sociale ecc.ecc., ci sono anche gli evasori totali, i lavoratori in nero e le categorie che dichiarano meno di un operaio? Non è corretto dire "chi più ha più paghi" perchè da il senso del "chi più dichiara più paga" ma, pagare tutti per pagare meno. La coesione è giusta, la responsabilità anche, ma la presa per i fondelli NO. Gli evasori ottengono e non pagano perchè noi paghiamo per loro”.

Ho posto quindi al Governatore alcune domande:
“Le mie tasse servono per pagare i servizi ai 536 EVASORI TOTALI?
“Essendo i 536 "evasori totali" nullatenenti, usufruiscono di borse di studio per i propri figli, riduzioni di tasse universitarie, mense, asili nido, contributi sugli affitti, sussidi per disoccupati ecc.ecc.?”
“Inoltre, con le mie tasse, vengono pagati i servizi ai "70 marchigiani su 100 che “continueranno a non pagare neppure un euro di Irpef regionale": tra questi ci sono anche i 1.672 LAVORATORI IN NERO scoperti e anche quelli non scoperti? Perché, essendo lavoratori IN NERO, non hanno DICHIARATO redditi ne risultano che li PERCEPISCONO (lecitamente).

Visto quindi i dati della Guardia di Finanza. ho concluso il mio intervento su facebook con una richiesta: “CHIEDO ED ESIGO che il Presidente Spacca si adoperi per farsi consegnare dalla GdF, i nomi dei 562 SOGGETTI DENUNCIATI, i nomi dei 470 EVASORI TOTALI e dei 66 EVASORI PARATOTALI ed i nomi dei 1.672 LAVORATORI IN NERO. Ho preteso che venga verificato se questi ladri, parassiti e delinquenti hanno usufruito di borse di studio, riduzione di tasse universitarie, mense gratuite, asili e trasporto pubblico gratuito, contributi su affitti, fondo sociale ai disoccupati, Cigs, agevolazioni varie e se rientrano fra i "70 MARCHIGIANI SU 100 CHE NON PAGANO 1 EURO DI IRPEF REGIONALE" perché, ripeto, se sono evasori totali e lavoratori in nero, non hanno mai presentato dichiarazioni dei redditi.
Ho chiesto anche che tale verifica sia fatta sui nominativi di contribuenti titolari di bar che hanno dichiarato in media 16.800 euro, sui ristoratori che hanno dichiarato 14.300 euro - sui i tassisti con 14.800 euro - sui titolari di autosaloni 14.500 - SUI GIOIELLIERI CHE HANNO DICHIARATO 17.000 euro, sui titolari di istituti di bellezza 6.500 euro - sui negozianti di abbigliamento 8.600 euro e sulle tintorie che dichiarano 9.700 sapendo quanto ci costa lavare un pantalone (6 euro), un abito (12 euro), un giacchino in pelle (50 euro) ecc.ecc. RENDERE PUBBLICI I NOMI DI QUESTI MORTI DI FAME O LADRI E TRUFFATORI.

Maurizio Corte"

2 commenti
AnconaToday è in caricamento